Aver (Monte dell') Cresta NO della cima Est

difficoltà: AD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 2227
quota vetta (m): 2745
dislivello complessivo (m): 550

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: GIORGIOBI
ultima revisione: 14/07/12

località partenza: Strada Colle della Lombarda (Vinadio , CN )

cartografia: IGC 1:25.000 n. 112

bibliografia: Nelle Alpi del Sole - Parodi - itin. 63

accesso:
Da Vinadio salire verso il colle della Lombarda fino 3 km prima del Colle. Parcheggiare dopo due brevi tornanti nel lungo traverso, circa 3 km dopo i grandi tornanti successivi al bivio per il Santuario.

note tecniche:
Il Monte dell'Aver dirama verso NO due crestoni paralleli. Uno inizia dalla cima Occidentale, l'altro, oggetto di questa relazione, dalla cima principale o Orientale e fa parte del lungo spartiacque fra il Vallone di S. Anna e quello di Rio Freddo. Materiale: corda da 30m, nut, friend. Sulla via non c'è nulla.

descrizione itinerario:
Imboccare il sentiero che sale al Colle Aver. Quando il sentiero comincia a salire verso sx in direzione del Colletto Costa San Giovanni, abbandonarlo e puntare a dx (Est) in direzione di un evidente colletto alla base della cresta NO. Si segue ora la cresta, pianeggiante, che alterna tratti affilati di blocchi a tratti erbosi camminabili, fino ad un colletto, che si raggiunge scendendo qualche metro. Segue un salto verticale che si supera direttamente (III) o sulla dx (II+), quindi un tratto ripido fra divertenti blocchi articolati (II+). Sopra la cresta spiana nuovamente, è inizialmente facile, poi via viva più impegnativa (II+), esposta e affilata (III/III+). Una lama si aggira scendendo qualche metro lato NE, per passare su una cengetta erbosa, e ritornare subito sul filo superando una placca ripida ma appigliata (II+). Per evitare un nuovo tratto molto affilato con roccia di dubbia solidità, si scende quindi una ventina di metri sul fianco SO per un canalino erboso (delicato), fino ad un ripiano erboso, si traversa su terreno ripido ed esposto, una decina di metri verso SE paralleli alla cresta, quindi si riprende a salire e superando un muretto un po' ripido (III) e una bella placca (II+) si torna sul filo. Si scende ora ad una stretta forcella (II+), si aggira lato NE un torrione e si raggiunge un evidente colletto dove termina un canalone del versante settentrionale. L'ultimo tratto si può percorrere sul filo di cresta (divertente, passi di II/II+) oppure costeggiandolo sulla dx per sfasciumi e ripidi pendi di magra erba. Si raggiunge così la cima NE.
Discesa: raggiungo il colletto fra le due cime, seguendo una traccia abbastanza evidente, si scende verso SE. Raggiunto il Colle dei Morti si trova un'ampia mulattiera che conduce, senza difficoltà, sulla strada per il Colle della Lombarda, 1,4 km a monte del punto dove si è lasciata l'auto.

altre annotazioni:
Prima salita della cresta Sabbadini-Ciglia 18.06.28.