Aver Orientale (Monte dell') cresta NO

difficoltà: AD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 2227
quota vetta (m): 2745
dislivello complessivo (m): 550

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: GIORGIOBI
ultima revisione: 14/07/12

località partenza: Strada Colle della Lombarda (Vinadio , CN )

cartografia: igc 7

bibliografia: Nelle Alpi del Sole - Parodi - itin. 63

accesso:
Si sale verso il colle della Lombarda e si lascia a destra il bivio per il Santuario di Sant'Anna. In prossimità di una curva in cui la strada si sdoppia per qualche metro si lascia l'auto (spiazzo q. 2227).

note tecniche:
Cresta che divide il vallone di Rio Freddo da quello di Sant'Anna,da non confondere con l'altra cresta NO parallela a questa qui descritta e che sale al monte dell'Aver Occidentale già recensita sul sito di Gulliver(http://www.gulliver.it/itinerario/52507/)Prima salita della cresta Sabbadini-Ciglia 18.06.28

descrizione itinerario:
Si segue quindi un sentiero che sale verso il colle dell'Aver.In breve (40 minuti circa) si raggiunge la conca cosparsa di grandi massi tra il Monte dell'Aver e la Rocca di San Giovanni.A dx abbiamo l'attacco della cresta NO alla cima occidentale,a sinistra sale il sentiero verso il colle.Noi continuiamo invece a salire verso NE,fino ad una larga sella q.2572 all'inizio della cresta NO alla cima dell'Aver orientale.
La cresta all'inizio è quasi orizzontale con tratti in cui si cammina tenendo il lato sud ovest.Superato un dosso (II+) si scende facilmente ad un colletto,alla base del risalto principale della cresta.Si aggira a dx un muro verticale (II+) poi si procede con divertente arrampicata sul crinale formato da grossi blocchi (III).Più in alto la cresta si fa di nuovo orizzontale,prima più facile poi diventa più difficile con gendarmi sempre più arditi.Si supera un tratto affilato traversando poco sotto il filo,sulle placche del lato sud ovest (III+).Per aggirare un risalto dall'aspetto ostico,si scende per il versante sud ovest fino ad un ripiano erboso.Da qui si traversa prima in leggera discesa,poi orizzontalmente per cengette erbose e blocchi sotto una parete verticale.Si sale quindi in obliquo fino all'inizio di una rampa poco marcata (40 m circa dal ripiano erboso).Si segue la vaga rampa su parete esposta superando un salo verticale con buoni appigli(III+),un tratto erboso e poi una bella placca abbattuta (II+)che riporta sul filo di cresta.Scavalcata la cresta si scende passando dietro ad un gendarme e,per un canalino (II+),si arriva all'intaglio alla base del pendio terminale che in breve porta sulla sommità principale del monte dell'Aver. (2745 m).
La discesa si effettua per prati e tracce di sentiero (ometti) al Colle dei Morti e quindi alla strada asfaltata.