Deffeyes (Rifugio) per il Passo di Leseney

sentiero tipo,n°,segnavia: n. 11-20 fino a Leseney, poi nessuno
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 952
quota vetta/quota massima (m): 2825
dislivello salita totale (m): 1873

copertura rete mobile
vodafone : 30% di copertura

contributors: Brunello 56
ultima revisione: 24/06/12

località partenza: Chabodey (La Salle , AO )

punti appoggio: Rif. Deffeyes

cartografia: Carta L’Escursionista, Fg. 2 (LaThuile - PS Bernardo), Scala 1:25000

bibliografia: A. Giorgetta – Valdigne gli itinerari escursionistici. Zanichelli Editore

accesso:
La Salle, Chabodey

note tecniche:
Insolita via per arrivare al Deffeyes attraverso il Passo di Leseney, valico situato sulla cresta spartiacque tra il vallone di Leseney e la Comba des Ussellettes, riportato sulle carte ma mai citato in itinerari escursionistici. Itinerario di lunga estensione, con notevole dislivello visto che parte dal fondo valle, sempre in ambiente solitario che diventa selvaggio avvicinandosi al colle.
Consigliato in stagione avanzata quando la rampa per il colle è libera dalla neve, è sicuramente dedicato agli amanti della wilderness.

descrizione itinerario:
Prendere poi a destra il sentiero n. 11 (palina con segnavia) da seguire fino a raggiungere la strada sterrata in cui inizia il divieto di transito alle auto e da dove si diparte sulla sinistra (palina con indicazioni e targa pirografata) la pista che sale all’Alpeggio di Lazey (1500 m). All’alpeggio si prosegue costeggiando il Lenteney fino ad arrivare alle baite di La Joux. Qui parte (palina con indicazioni) il sentiero n. 11-20 per il Passo d’Ameran, sentiero che va seguito fino al pianoro a quota circa 2020 m sopra il quale è posto l’alpeggio di Leseney (2095 m).
Senza raggiungere l’alpeggio, si lascia il sentiero e si prosegue ormai senza percorso definito; quello qui descritto differisce dal percorso riportato nella guida di Giorgetta.
Si attraversa in direzione SW tutto il pianoro e si costeggia, su vaga traccia di sentiero, il torrente che precipita dal pendio, risalendo un costone roccioso fino al pianoro erboso sovrastante. Si arriva sotto il pendio, che va risalito fino ad una finestra posta a quota 2180 m; arrivati a questa, il colle non è ancora visibile, ma si individua il solco del vallone e l’andamento della cresta che scende dal Mt. Monchette ne fa presagire la posizione. Si risale rimanendo sempre sul fianco, superando alcuni dossi, e ci si ritrova in quota rispetto al fondo del vallone; conviene non scendere per non perdere quota e proseguire sempre in costa, su percorso non difficile in quanto sempre su terreno erboso o terroso, convergendo verso il colle che, a poco a poco, diventa visibile. Si percorre l’ultimo tratto, sotto le propaggini del Mont Lusse, portandosi ad una quota superiore a quella del colle, al quale si scende su pietraie franose.
Dal colle si scende facilmente, su percorso non obbligato, al Rifugio Deffeyes, prima su terreno erboso, poi attraversando alcune pietraie ed infine, di nuovo su terreno erboso, ci si ricongiunge al sentiero dell’Alta Via n. 2 che scende da Passo Alto ed arriva al rifugio.