Ostanetta (Punta) Striscia Bianca

difficoltà: 6b / 5c obbl
esposizione arrampicata: Nord-Ovest
quota base arrampicata (m): 1400
sviluppo arrampicata (m): 200

copertura rete mobile
tim : 20% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: attila89
ultima revisione: 08/01/12

località partenza: Rucas (Bagnolo Piemonte , CN )

bibliografia: Guida n. 6/2 Monviso e le sue valli vol. 2 - Valli Po e Pellice, valle del Guil by: Giulio Berutto

vedi anche: http://digilander.libero.it/fiorenzomichelin/Punta%20Ostanetta.doc

note tecniche:
Prima salita: F. Michelin, G. Rossetto, 7/9/1985
L'itinerario supera la placconata prima a dx, poi a sx, poi al centro di una striatura verticale di placche biancastre, molto evidente al centro della parete. Dopo i sette tiri si può scendere in doppia (con 60 m, soste 7-6-5-3).
La chiodatura dei primi 3 tiri è buona, poi non lo so...
Necessari nuts, friends, eventuali cordoni per soste, martello.

descrizione itinerario:
Dal piazzale della stazione sciistica di Ruccas, scendere brevemente verso Ovest, poi seguire, a sinistra, una strada sterrata che sale verso un alpeggio situato a fianco degli impianti di risalita. La strada, dopo alcuni tornanti, prosegue attraversando tutto il versante Nord della Punta Rumella e raggiunge una cava a quota 1800 m.
Dalla cava, seguire verso Ovest, un sentierino pianeggiante che si inoltra nel vallone che porta ai piedi della parete (45 minuti di marcia)

Roccia ottima, placche levigate in basso, e ottime fessure, talvolta sporche e da pulire.


1) Attaccare una decina di metri a destra della striscia di placche chiare, e superare un'evidente spaccatura poi spostarsi a sinistra lungo una fessura e superare al centro una placca delicata raggiungendo un terrazzino (6a, 6b).
2) Salire verso sinistra e superare un bel diedro fessurato (5c).
3) Attraversare 7 metri a sinistra, alzarsi lungo un'evidente spaccatura , poi spostarsi a destra e salire fin sotto ad un tetto; superarlo e continuare fino ad un terrazzino (6a)
4) Superare un diedro verticale (6a), poi attraversare a destra su una liscia placca (6b, oppure A0), raggiungere una fessura e salire fino ad un gradino dove si sosta (6a)
La traversata sulla placca ,ora protetta con uno spit, era precedentemente effettuata con un pendolo su dei chiodi posti più in alto nel diedro.
5) Continuare lungo una spaccatura e raggiungere, a destra, un terrazzino (15 metri 5c).
6) Salire 2 metri, poi spostarsi a destra scavalcando uno spigolo e salire per 30 metri su placche fessurate (5b).
7) Continuare per 30 metri lungo una specie di canale scavato nella roccia dall'erosione dell'acqua, raggiungendo la sommità della placconata (4c).


DISCESA :Doppie da 40 m sulle soste della via.