Pecore (Pizzo delle) dalla Val Giumaglio

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 353
quota vetta/quota massima (m): 2381
dislivello salita totale (m): 2050

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: adriano maggi
ultima revisione: 06/12/11

località partenza: Giumaglio (Maggia , Vallemaggia )

punti appoggio: Capanna Spluga

cartografia: CNS 266 Val Verzasca (1:50000)/CNS 1292 Maggia (1/25000)

note tecniche:
Contraddistinta da una poderosa parete S di placche sovrapposte di colore rossastro, è la cima più elevata ed elegante della Valle di Giumaglio. Il settore NE presenta invece sfasciumi, balze rocciose aggirabili e una bella cresta finale (cresta SE), facile (Max I-II) ma molto aerea, passaggi che non comportano comunque eccessivi problemi per raggiungere la vetta.
Difficoltà E fino alla Bocchetta di Canova.

descrizione itinerario:
Spingersi subito la chiesetta al centro del paese, quindi prendere la mulattiera ben segnalata che risale il ripido costone basale della Val Giumaglio, facendo sempre riferimento alle indicazioni per il Rifugio Alpe Spluga.
Oltre all’Alpe Arnau le possibilità di proseguire sono due, entrambe ben segnalate, molto utili anche per variare gran parte del percorso al ritorno, altrimenti piuttosto monotono.
Giunti al Rifugio Spluga, seguire le indicazioni per Brione (Verzasca) -Bocchetta Canova- e con un ampio semicerchio in senso orario costeggiare la base della parete del Pizzo delle Pecore alla destra (E) del quale si perviene al passo, oppure (più veloce), dall’alpeggio puntare direttamente la Bocchetta e attraversare alcune giavine (ometti) oltre le quali s’incontra nuovamente il sentiero segnalato.
Arrivati al passo, alzarsi inizialmente per un colatoio di lisce placche, quindi attraversare diagonalmente il versante, raggiungere la cresta Nord e seguirla fino in punta.
Grandioso il colpo d'occhio su tutte le valli del Ticino e su numerosi 4000.