Lago (Corno del) dal Vallone di San Grato per il Col Dondeuil

sentiero tipo,n°,segnavia: Sentiero n° 1 e 1C
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1433
quota vetta/quota massima (m): 2747
dislivello salita totale (m): 1400

copertura rete mobile
wind : 0% di copertura
vodafone : 80% di copertura

contributors: Blin1950
ultima revisione: 05/10/11

località partenza: strada Issime-San Grato (Issime , AO )

cartografia: L'Escursionista 1:25000 n.12 Valle d'Ayas e Gressoney

bibliografia: IvreaAlpi di Matteo Antonicelli itinerario n° 23

accesso:
Autostrada Torino-Aosta uscita Pont Saint Martin, da qui si imbocca la Valle di Gressoney che si risale per 14 km fino a Issime, dove sulla sinistra quasi al termine del paese, si incontra la deviazione per il Vallone di San Grato. Si risale la bella ma tortuosa strada asfaltata sino al divieto di accesso (salvo autorizzati) a quota 1433 m, dove si posteggia a bordo strada (4-5 posti, altri posti più sotto).

note tecniche:
Vedere “ IVREALPI” di Matteo Antonicelli, itinerario n° 23 pag. 72.
Salita per la cresta e versante nord, discesa per la cresta sud e versante est ai Piccoli Laghi e rientro con sentiero 1A.

descrizione itinerario:
Dal cartello di divieto d'accesso al vallone di San Grato, si percorre la strada per poche centinaia di metri, fino alla prima curva verso destra, dove si incontra una scalinata e un cartello indicante San Grato. Si sale brevemente nel bosco toccando un rudere, e poi per prati si sale con percorso molto sostenuto toccando altre baite, con ben visibile in alto la cappella bianca di San Grato, che si raggiunge 1684 m. Qui si apre un vallone stupendo, si prosegue verso sinistra seguendo il sentiero 1C-GSW superando delle baite meravigliose, finchè si entra nel bosco sempre su ottima mulattiera. Il percorso ora è molto dolce, e per circa 40' non si compie molto dislivello. A Mettiu 1894 m si incontra un ponticello che permette di passare sulla sponda opposta del ruscello, e quindi tramite altro ponte poco oltre si riprende a salire un dosso fino al bel pianoro pascolivo di Munes 2021 m con la cappella Madonna delle Nevi.
i prosegue seguendo il sentiero che risale il vallone fino al suo termine, e che culmina con il Colle Dondeuil 2342 m.
Svoltare a sinistra e su lievi tracce di passaggio salire il primo tratto di cresta, un po’ ripida, fino ad un grosso ometto, poi la pendenza degrada e su terreno erboso raggiungere un secondo pendio da superare tenendoci qualche metro sul versante Dondeuil, al termine si perviene su un tratto pianeggiante con di fronte il ripido versante finale da superare dapprima lungo le sponde di un canalino leggermente detritico poi spostandoci per facili cenge cercando il passaggio più semplice, qualche sporadico ometto aiuta la progressione, e si esce in cresta a breve distanza dalla vetta che si raggiunge in pochi minuti.
In discesa seguire una traccia di animali lungo la cresta sud, raggiunta una depressione si piega a sinistra aggirando un dosso, ritorno sulla cresta da seguire fino al colletto quota 2613 m, scendere ora nel solco di un piccolo canale che scende in direzione del lago, strada facendo si incontrano degli ometti e qualche tacca di vernice rossa;
seguendo questi segni si arriva sulla bastionata sopra il lago, sempre seguendo i segni si scende in un canale verso sinistra, si taglia una piccola pietraia ed su terreno ormai quasi pianeggiante si raggiunge il lago grande da aggirare a destra ed al fondo si ritrova il sentiero 1A che ci porta a Muni sul sentiero percorso in salita.