II Torre del sella Kasnapoff

difficoltà: 5a / 4 obbl
esposizione arrampicata: Nord-Ovest
quota base arrampicata (m): 2250
sviluppo arrampicata (m): 350

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: glaces_82
ultima revisione: 11/07/11

località partenza: Passo Sella (Selva di Valgardena , BZ )

punti appoggio: Passo Sella

cartografia: Kompass n° 59 - Gruppo del Sella - Marmolada

bibliografia: Koheler A., Memmel N., Dolomiti - Arrampicate classiche III-VI

vedi anche: http://scuolaguidodellatorre.interfree.it/relazioni/roccia/Sella-viaKasnapoff.html

note tecniche:
Bella via su roccia ricca di appigli, abbastanza esposta, di percorso non sempre evidente.

descrizione itinerario:
Avvicinamento:
dal passo prendere il sentiero che passa alla sinistra della Locomotiva e delle Torri stesse. L'attacco, ai piedi della parete Nord delle torri, si trova in corrispondenza di una lapide che ricorda Hans Plank. Calcolare circa mezzora.

La via:
L1, II, IV, 35/40 metri: dalla lapide salire obliquando leggermente a destra fino ad un ripiano (chiodo). Da lì ancora a destra fin quasi allo spigolo, e, per fessura verticale, alla sosta.
L2, IV, IV+: per parete ben ammanigliata alla sosta successiva.
L3, III+, IV+: salire verticalmente lasciando a sinistra un caminetto (bagnato) che viene poi scavalcato obliquando a sinistra fino alla sosta.
L4, IV: la sosta è alla sosta di una placca grigia che si sale verticalmente fino ad una nicchia giallastra: sosta su clessidra e un nut incastrato, che abbiamo trovato già in loco.
L5, IV: salire ancora verticalmente per placca e traversare poi a destra superando lo spigolo ed entrando in un canale che sale da destra (un chiodo di sosta).
L6, IV+: salire verticalmente per fessura e traversare poi a destra in leggera discesa sotto ad uno strapiombo di roccia giallo/bianca molto friabile. Sosta su terrazzo con tre chiodi.
L7, V-, IV+: passaggio chiave della via. Alzarsi fino ad un chiodo con fettuccia, da lì (passo in strapiombo) salire oltre lo spigolo obliquando a destra, traversare orizzontalmente a destra (chiodo) e salire verticalmente fino ad una cengia. Sulla cengia traversare a destra per una decina di metri, fino ad una sosta (due chiodi un po' alti) sotto uno strapiombo friabile.
L8, IV+, circa 50 metri: superare a sinistra lo strapiombo friabile e salire verticalmente per diedro prima e lama poi (molto bello, roccia ottima) fino alla sosta su ampio terrazzo.
L9, V-, IV, circa 40 metri: strapiombino di partenza, con chiodo, poi verticalmente a destra e sinistra della fessura. Secondo le relazioni avremmo probabilmente dovuto stare a destra e uscire ad un ampio terrazzo. Siamo invece rimasti a sinistra arrivando ad una sosta in parete (due chiodi, piccolo terrazzino) posta sei/sette metri sotto una cengia.
L10, IV-, III+: dalla sosta salire obliquando un po' a sinistra e poi verticalmente ad un'ampia terrazza. Proseguire stando a sinistra dello spigolo, ed uscendo a destra di un enorme macigno. Sosta da attrezzare.
L11, II, 50 metri: per diedrini e poi cresta fino alla cima.

Discesa per la via normale