Resegone da Piani d'Erna

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 482
quota vetta/quota massima (m): 1875
dislivello salita totale (m): 1393

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: johnfisher
ultima revisione: 06/03/11

località partenza: Piani d'Erna (Lecco , LC )

punti appoggio: Rifugio Stoppani, Rifugio Azzoni

cartografia: Kompass 1:50.000 n. 105

note tecniche:
Facile salita che percorre il sentiero numero 1 per il Resegone.

descrizione itinerario:
Da Lecco si imbocca la carrozzabile che conduce alla frazione di Versasio e alla Funivia Piani d'Erna. Si parte dal parcheggio della funivia, si segue il cartello ove è segnata la meta del nostro percorso, prendendo così sulla la mulattiera, che si snoda attraverso la boscaglia.
Si superano sulla destra il sentiero per Campo di Boi (n.2) e sulla sinistra il sentiero per la ferrata del Pizzo d'Erna (n. 22), e si prosegue sempre con leggera pendenza, giungendo così alle baite di Costa.
Qui si lascia la mulattiera, e si sale a sinistra per una ripida scalinata, che passa attraverso le baite e prosegue fino al Rifugio Stoppani. Superato il rifugio, si passa la fonte del “Cop”, e si attraversa un torrente: si lascia sulla destra il sentiero n. 6 per il Passo del Fò e si sale sulla sinistra, arrivando in breve, dopo aver incontrato sulla destra il sentiero n. 1A, allo spiazzo erboso di Piano Fieno.
Si lascia a sinistra la mulattiera che prosegue verso Erna e a destra iI sentiero che si inoltra pianeggiante verso il Passo del Fò, entrambi con segnavia n. 7, e si sale tra boschetti verso un ghiaione, che si attraversa, pervenendo, dopo aver incontrato sulla sinistra il sentiero n. 5 proveniente dalla Bocca d'Erna, al Crocifisso del Piano delle Bedulette. II sentiero si inoltra per lastroni inclinati verso la Val Comera, la attraversa, lasciando a sinistra in sentiero n, 9 (Canalone Comera), e ne rimonta il ripido costone fino alle rovine della Baita di Serrada. A questo punto sono possibili due alternative: si segue a sinistra la traccia, che sale diretta al Passo della Sibretta, oppure si prosegue, a destra, attraversando il pendio erboso del Piano Serrada e salendo poi a raggiungere il filo della cresta. Superato qualche breve e facile tratto di roccette si perviene al Passo della Sibretta (che nell’altro caso avremmo raggiunto direttamente), un lastrone con un tratto di catena, che immette sulla fiancata occidentale del Canalone di Val Negra. Si prosegue fino a raggiungere il canale, dove si incontra il sentiero n. 11, e si rimonta di nuovo il fianco sinistro fino al Rifugio Azzoni, posto poche decine di metri sotto la Croce di vetta.