Planchard Adele (Refuge) da Villar d' Arene

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1771
quota vetta/quota massima (m): 3169
dislivello salita totale (m): 1398

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: scristal2
ultima revisione: 21/09/10

località partenza: Villar d' Arene - Pied de Col (Villar-d'Arêne , 05 )

cartografia: Parc des Ecrins

note tecniche:
Il rifugio e' la base di appoggio per la via normale alla Gran Ruine. L'accesso al rifugio e' decisamente impegnativo sia per la lunghezza del percorso che per il tipo di terreno (traccia su enorme pietraia negli ultimi 300 mt di salita).Nella sezione ski-alp qualcuno ha inserito una lunghezza di 14km.

descrizione itinerario:
ACCESSO : Torino - Briancon - Col du Lautaret - Villar d'Arene.
Poco prima del paese una stradina a sx scende verso il fondovalle. Dove termina l'asfalto sotto la frazione di Pied du Col si supera un ponticello di legno che da accesso a un grosso spiazzo sterrato. Si prende quindi a dx una stradina sterrata un po' sconnessa che si inoltra nel letto del torrente per circa 1,5 km fino a terminare in un grosso slargo dove si posteggia comodamente.
SALITA :si segue il sentiero segnalato lungo il fondo della valle che sale dapprima in maniera piu' moderata e poi piu' decisa per superare un risalto che da' accesso a vasto e lungo pianoro erboso e detritico.Si supera una grossa presa dell'acqua passando successivamente sotto il rif de L'Alpe che si lascia sulla sx (dx orografica).
Si prosegue sino a raggiungere il bivio segnalato per il Ref du Pave', dove ha inizio il parco. Si prende a sx e con pendenza ancora moderata si raggiungono le Sources de la Romanche, mt 2150, quasi alla testata del detritico Glacier de La Plate des Agneux.
Qui il sentiero cambia registro iniziando a salire sulla dx ( sx idrogr.) in maniera decisa. Si costeggia dapprima la base di una paretina verticale, si sale un ripido pendio erboso che da' accesso a un tratto piu' roccioso che si supera comunque agevolmente seguendo la traccia sempre ben evidente e segnalata ( alcuni tratti sono attrezzati con funi metalliche ). Superata la fascia rocciosa si riprende a salire in maniera costante dapprima su ripidi pendii erbosi e poi su terreno via via piu' detritico. Nell'ultimo tratto infine si risale una grossa pietraia ( a questo punto e' finalmente visibile il rifugio), che se pur solcata dal sentiero risulta essere faticosa per via del terreno sconnesso.
DISCESA : lungo la via di salita.
ACQUA : numerose sorgenti lungo il percorso: l'ultima le Sources de la Romanche, ma si trova acqua anche nel pendio finale e pochi minuti oltre il rifugio.
TEMPO DI PERCORRENZA : i cartelli alla partenza indicano 5h. Considerare che il lungo tratto pianeggiante e' lungo uguale pure in discesa ! I tempi di salita possono variare molto secondo me a seconda delle condizioni meteo e oggettive del percorso.