Moro (Monte) da Madonna dell'Acquarone, lungo la Via Marenca.

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 681
quota vetta/quota massima (m): 1184
dislivello salita totale (m): 750

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura

contributors: Giada
ultima revisione: 11/04/10

località partenza: Madonna dell'Acquarone (Vasia , IM )

cartografia: IGC 1:50.000 n°1 4 SanRemo

note tecniche:
Itinerario molto panoramico, che si svolge lungo la Via Marenca su una bella dorsale nell’entroterra di Imperia. Notevole il panorama sulla costa, sul mare e le isole : Corsica, Elba ecc, dall’altro lato la vista spazia dalle Alpi Liguri fino al Bego, al Clapier in lontananza, e ai vicini Marta, Toraggio e Pietravecchia.
L’itinerario non presenta difficoltà di sorta se non di orientamento in caso di nebbia in alcuni tratti. Il dislivello è contenuto ma tra andata e ritorno non è da sottovalutarne la lunghezza, che abbiamo stimato in circa 18,5 km.

descrizione itinerario:

Da Imperia Porto Maurizio si prende per Vasia. Giunti a Vasia, nel paese dietro la chiesa (particolare il campanile), si prende una stradina in salita (asfaltata) per la chiesetta del Monte Acquarone. Si posteggia nei pressi della chiesetta posta sul valico a quota 681 m.



Da davanti la chiesa dell'Acquarone si prende in direzione nord-ovest il sentiero, a volte ridotto a traccia, che sullo spartiacque con alcuni sali scendi va a scavalcare il Monte Pissibinelli m.737, il Monte dei Prati m.784, scende al Passo delle Ville m.703. Poi sempre tra traccia e sentiero si va a oltrepassare il Monte Scuassi m.889 per arrivare sempre seguendo il panoramico spartiacque, o rimanendovi poco sotto, al Passo del Maro m.1064. Numerose le caselle lungo il percorso e resti di ruderi, essendo in zone prative è facile incontrare animali al pascolo. Al Passo del Maro si incrocia il sentiero che arriva dal Colle d’Oggia e prosegue verso il Passo delle Tavole e il Monte Faudo. Dal Passo del Maro si prende questo sentiero verso sinistra per giungere infine al Monte Moro m.1184, punto più alto del nostro itinerario. Croce in legno di MR in vetta.
Il ritorno avviene lungo l’itinerario dell’andata.