Da Santa Brigida (fontanella), in alternativa alla sinuosa carrareccia, si imbocca la bella mulattiera lastricata che inizia dietro la chiesetta,a sinistra della sterrata. La mulattiera sale dolcemente tra arbusti e radi alberi,mantenendosi sempre nei pressi del crinale Prino/San Lorenzo.Più avanti l’acciottolato lascia il passo al sentiero,quindi interseca fugacemente la sterrata in un tornantino ed infine vi ritorna all’altezza di un bivio con fontana ( Passo Bastia). Seguendo le indicazioni,si imbocca la ripida strada cementata che conduce al “Casone dei Partigiani” (con piccolo Museo della Resistenza),lo si aggira a destra nel bosco,salendo ripidamente verso la vetta,che si raggiunge dopo aver ancora incrociato la cerrareccia. Dalla cima,dove purtroppo svetta una vera selva di alti ripetitori che deturpano pure la croce e la chiesetta, nelle giornate giuste si può godere di un bel panorama a 360 °,dalle circostanti Alpi Liguri alla costa antistante,dal Golfo di Genova alla Corsica. Si può poi fare ritorno sulla stessa via dell’andata oppure seguendo la ben più lunga sterrata. In tutto saranno circa 3,5 km di sentiero in leggera salita sino al Passo Bastia,poi ancora 1 chilometro e mezzo di ascesa più ripida sino alla cima. L’unico segnavia presente con un minimo di costanza lungo tutto il percorso è una freccia rossa (a volte piuttosto sbiadita) sulle rocce.
Nelle vicinanze Mappa
Itinerari
Dolcedo, anello della Passeggiata del Bosco
50m
Sentiero dei Ponti da Dolcedo
50m
Faudo (Monte) e Monte Follia da Dolcedo per il Passo della Valle
2.9Km
Faudo (Monte) e Monte Follia da Pietrabruna
3.2Km
Moro (Monte) da Valloria, anello per il Monte Arbozzaro
3.3Km
Moro (Monte) da Tavole, anello per Monte Arbozzaro e Monte Scuassi
4.2Km
Faudo (Monte) da Cipressa per Monte Follia
4.4Km
More (Monte delle) da Vasia, anello per Monte Acquarone
4.8Km
Acquarone (Monte), Madonna dell’ Acquarone da Vasia
Moro (Monte) da Madonna dell’Acquarone per la Via Marenca
6.1Km