Rouges de Triolet (Monts) Punta Est Cresta S - La ragazza d'Ipanema

difficoltà: 6b+ / 6a+ obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 2450
sviluppo arrampicata (m): 400

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: berni
ultima revisione: 25/08/10

località partenza: Arnouva (Courmayeur , AO )

punti appoggio: Rif. Dalmazi

accesso:
Ed è possibile attaccare senza passare dal rif. Dalmazzi, qualora questo fosse chiuso, in circa 2 ore dal parcheggio al fondo della Val Ferret.
Per L’attacco 2 soluzioni:
1) da dove il sentiero per il rifugio svolta e traversa a SX, finite le corde fisse del canalone, portarsi in alto verso le evidenti placche sotto lo sperone che sorregge il rifugio stesso, 20m e 2’ dal sentiero. Fix visibili e sosta 0 di partenza. Seguire i primi 2 tiri di “...Camia” e portarsi alla sosta a Dx a circa metà del 2° tiro, da qui traversare il canalone aggirando l’evidente spigolo sotto le belle placche sospese. Spit di partenza con cordino giallo.
2) Portarsi sul retro del rifugio e salire 20m verso il bordo della placca a reperire una ancoraggio per doppia, calarsi attraversando tutte le placche, una volta recuperate le corde tutto come sopra! Volendo si può lasciare una fissa (possibile chiederla al gestore) sino al canale da traversare, al ritorno si risale il canale di pietre ed erba autoassicurandosi con un autobloccante

note tecniche:
S2/III
Corde da 60m indispensabili, 13 rinvvi, nuts e friends...in caso che, ma non indispensabili!

L’tinerario segue fedelmente i vari pilastri che scendono dalla cresta Sud della Prima Punta dei Monts Rouges.

descrizione itinerario:
L1) corto muretto, diedro e ribaltarsi sula placca per seguirla sino alla S1, 30m, 6a.
L2) placca sin sotto un muretto sospeso, traversare a DX, corto diedro e sosta, 35m, 6a+.
L3) facile muro e ristabilimento finale, 25m, 5c.
L4) per muretti intervallati da erba sino all’evidente pratone, 50m, 5a.

Superare il “pascolo” e portarsi alla base di uno spettacolare muro verticale.

L5) superare il muro prima per fessura poi su knobs, 55m, 6b+.
L6) dopo aver superato pochi metri facili risostare sotto una bella placconata sormontata da un enorme tetto. Superare la placca per fessurine alla fine delle quali traversare decisamente a Dx, delicato, portarsi sotto al tetto e seguire la fessura di fondo sino alla S6, 40m, 6b+.
L7) aggirare lo spigolo e con andamento a semi cerchio portarsi sulla placca di fronte alla S6, 20m, 6a.
L8) per strapiombi e fessura entrare nel diedrone d’uscita, superarlo a SX e sostare, 30m 6a.

Traversare la corta cengia, placchetta di direzione, sino ad un a placchetta con cordino, 10m.

L9) bella placca e difficile ribaltamento sopra un marcato tetto, per placche e muretti alla S9, 60m, 6b.

DISCESA:
in doppia saltando la S6 per calarsi in traverso direttamente alla S5.
Arrivati in fondo tornare alla sosta a metà del 2° tiro di “...Camia” e da qui con due doppie si arriva al sentiero. Oppure risalire 2 tiri sino alla sosta di calata posta a Sx di S3 di “..Camia” e da qui calarsi in obliquo sin sulla terazza del rifugio.

altre annotazioni:
M. Bernini e compagni vari tra cui: M. Pavone, G. Riccardino, L. Righini, E. Toffanello E. Battaglino, Katrin, P. Rabbia, M. Raymondi nell’estati 2008/ 2009 e terminata con M. Piras il 28/06/2010