Salbit (seconda torre) Hammerbruch

difficoltà: 6b :: 6a+ obbl ::
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 2500
sviluppo arrampicata (m): 360
dislivello avvicinamento (m): 1000

copertura rete mobile
tim : 70% di copertura

contributors: damup
ultima revisione: 18/08/09

località partenza: voralpkurve (Göschenen , Uri )

punti appoggio: campeggio a gwest

bibliografia: guida del salbit-arramp. in svizzera ed. versante sud

note tecniche:
Ambiente bellissimo, un paradiso di granito e la via è semplicemente stupenda!
Si tratta di un itinerario aperto nel 79 e richiodato a spit nel 99 in maniera sicura.I tiri sono tutti bellissimi in fessure nette verticali con alcuni passaggi di aderenza (i più obbligati) con fessure svasate.
Su 360m ci saranno 4m con un po di erba e forse due lame instabili, incredibile!! Arrampicata continua sul grado 6a+ con i passaggi di 6b ben protetti.
I primi due tiri originali sono abbandonati e normalmente si percorrono i primi due di KGB.
Se questi sono bagnati si possono percorrere i primi due di mephisto(5c,6c duro passo in placca), ci si sposta a dx sotto pancetta ( un fix)e per fessurine (chiodi) 5c ,si arriva sotto lo strapiombo da cui parte hammer.
MATERIALE: microfriend metolius 1 e 2 e friend BD 0.75-3 i nuts non li ho usati.

descrizione itinerario:
Si può attaccare partendo dal rifugio salbithutte in 1h 30, percorrendo un tratto molto esposto con catene e gradini (meglio imbragarsi). Oppure andando al bivacco(biwak)che è a 10 min dalla seconda torre.
Per il biwak bisogna pagare (cassettina)circa 10 euro a notte e l' acqua è reperibile a circa 150m in direzione del rifugio presso un avancorpo delle torri sotto una colata nera. Per l'accesso al bivacco si percorre il sentiero per il rifugio voralphutte e lo si abbandona in prossimità di una larga baita (horefelli) e da qui seguire il primo a sx dei due canali.La presenza di neve all'inizio del canale può essere un problema perchè forma un ponte fragile da aggirare.

Descrizione per tiri:
per i primi due o tre vedi note.
L3, a dx per diedro a volte bagnato, bombè con incastro e a dx per lame verticali bellissime, si esce a dx.6b
L4, partenza in diedro e fessure svasate con passi in aderenza 6a+
L5 partenza con fessura verticale ad incastro e poi duro passo in diedro con uscita con belle prese.6a/b
L6 si entra in un diedro con placca liscia, si percorrono circa dieci metri e qui due possibilità: continuare seguendo la placca con fix (aderenza difficile) oppure (consigliato, è la via originale), a dx del diedro si esce con buone prese e si segue in dulfer una stupenda fessura (fix) e al suo termine si rientra nel diedro fino in sost.6b
L7 il tiro più facile con chiodatura più lunga ma bellissimo, dulfer con piedi in placca a dx e poi per fessurine in trav. a sx in sosta. 5c/6a
L8 fessure verticali con arr. tecnica, passo duro e poi placca con singolo a dx, poi più facile fino in sosta. 6b
L9 placca verticale ben chiodata (A0 o 6..?) poi facile e uscita per lamoni atletici.6b?
L10 fessure verticali passo duro per entrare nel diedro e poi a sx una bastarda fessura poco prensile, continua e un pò erbosa con uscita con i piedi spalmati prima della cengia.
Si può arrivare in cima con un facile tiro ma le calate partono da L10.

Discesa sulle soste della via attrezzate con due golfari orizzontali.

NB E' in costruzione un ponte tibetano. Dalla fine del 2009 sarà possibile raggiungere il bivacco, partendo dal rifugio , evitando la ferrata.