Stella (Corno) Via Lupetti

difficoltà: 6a / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 2700
sviluppo arrampicata (m): 300
dislivello avvicinamento (m): 1100

copertura rete mobile
wind : 0% di copertura
vodafone : 0% di copertura
tim : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Chiara Giovando climberigor
ultima revisione: 13/08/14

località partenza: Gias delle Mosche (Valdieri , CN )

punti appoggio: rifugio Bozano (m. 2453, tel. 0171/97351)

accesso:
Dal Gias delle Mosche (Valdieri), m.1590, in circa 1 h. 45’ si raggiunge l’accogliente rifugio Bozano (m. 2453, tel. 0171/97351). Da qui si prosegue sulla pietraia verso la parete del Corno Stella, costeggiando lo zoccolo e imboccando poi un canale sulla sinistra (45’ dal rifugio, freccia gialla). Si risale con attenzione il canale per cenge erbose, e in pochi minuti si è all’attacco della via Lupetti (scritta viola alla base).

note tecniche:
Materiale: sulla via sono presenti 7 o 8 spit per ogni tiro. Portare qualche nut e friend piccolo per integrare. Le soste sono a fix con cordone e majon di calata. La discesa si effettua però lungo le calate della via Campia oppure di Barone Rampante.

descrizione itinerario:
L1: si sale verso un tetto, che si aggira sulla destra; si prosegue lungo un diedro da proteggere, poi dritti per placche (6a, 50 m).
L2: ancora dritti per placche (5c, 45 m).
L3: placca e fessure, leggermente verso sinistra (6a, 45 m).
L4: si supera un bel tetto con passaggio di forza, si traversa a destra la caratteristica vena di quarzo che taglia la parete, quindi diritti per placca fino alla sosta (6a, 40 m).
L5: bella lunghezza di placca con qualche interessante passaggio su muri tecnici (6a, 45 m).
L6: lungo tiro di placca (6a, 45 m).
L7: si risale un pilastrino (6a), quindi si giunge sulla cresta sommitale.

Dall’uscita della via, in circa 10 minuti, per pietraia, si raggiunge la croce di vetta.

Discesa:
La discesa si effettua lungo la via Campia (soste doppie a fix con catene; calate da 25 o da 50 m), o lungo Barone Rampante, soste Raumer e corde da 60 necessarie) fino al cengione mediano; quindi si prosegue a piedi su sentierino fino a trovare un’ultima calata da 50 m. (bollo giallo) che porta alla pietraia sottostante, da cui in 30 minuti si torna al Bozano.