Grammondo o Gramondo (Monte) Anello Val Roya - Bevera da Calvo

difficoltà: MC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 95
dislivello salita totale (m): 1500
lunghezza (km): 42

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: pierriccardo
ultima revisione: 04/10/10

località partenza: Calvo (Ventimiglia , IM )

cartografia: IGC N.14 SANREMO IMPERIA MONTECARLO

note tecniche:
Periodo: tutto l’anno, ameno che nevichi basso basso.
E’ un percorso ad anello con meta intermedia il M.Grammondo (m.1378) con 3 varianti di discesa.
Quella descritta con variante “1” e’ quella segnata con le frecce e bisogna mettere in conto 1 oretta a piedi.
La variante “2” scende a Sospel via “col de Razet” per sentiero e sterrata e poi va ad “Olivetta” per asfalto, oppure al “Col del Brouis” in asfalto, poi sterrata fino a “Piene Haute”,quindi sentiero su Olivetta o su “Piene Basse”.(km.62,disl.2200m,tempo 8 ore)
La variante “3” scende a “Castellar” per sentiero, Menton per asfalto,Ventimiglia,Calvo.(km.55; disl.1600m, ore 6.5 a piedi quasi nulla)

descrizione itinerario:
__Variante_1: partenza da Calvo (5km. Da ventimiglia,valle della Bevera); ancora 1 km su asfalto ripido direzione “Serre”: all’ultimo tornante prendere la sterrata a dx segnata “via Grammondo”, che, con fondo sempre peggiore (percorribile a fatica con fuoristrada) raggiunge dapprima una sella da cui vedrete in tutto il suo splendore il Mediterraneo e poi si inerpica con faticosi tornanti tra pietrose ed immense terrazze costruite nei secoli da mani inumane: dovrete forse scendere per qualche breve tratto dalla vostra amata mtb se non vorrete imprecare troppo contro di lei.
Ma finalmente raggiungerete il bivio a q.1250m., che a sx vi porta in 20 minuti, prima sterrato e poi sentiero, sulla vetta del M.Grammondo(m.1378), con un’impareggiabile veduta (aerea a 360°?).
Fermatevi, ditevi delle cose profonde o altissime o, se volete, insultate, ma non troppo, chi vi ha portato lassu’, e ritornate al bivio.
Buttatevi in discesa, non troppo veloci, perche’ il fondo non e’ migliore di prima, superate ignorandolo il bivio a sx che porta al “passo Treittore” e raggiungete uno sperduto rifugio in una radura piena di sterco fresco di mucca: quello e’ l’unico posto dove troverete acqua sorgente: dovete risalire il rigagnolo vicino al rifugio per una cinquantina di metri.
Ora non vi resta, rigenerati dall’acqua cristallina e fresca, che seguire il sentiero segnato con tacche rossobianche che vi portera’ ad “olivetta”, non senza farvi scendere di sella piu’ volte,se non volete ribaltare (forse sarete piu’ fortunati di noi, perche’ al fondo abbiamo trovato un grosso cartello che annuncia il rifacimento del suddetto sentiero: fateci sapere).
Ad olivetta non vi resta che seguire l’asfalto(a meno che abbiate voglia di altri sentieri: in tal caso pigliate quello che vi porta a “Collabassa” e poi a “Torri”:il primo non lo conosco, il secondo e’ brutto) che vi porta a S.Michele, andate ad Airole, evitando le gallerie, fate la vecchia strada che senza auto e’ affascinante, Trucco, Bevera,Calvo: Siete arrivati!

__Variante_2: idem a variante 1 fino a M.Grammondo, poi, tornati al bivio, giu’ in discesa: attenti a prendere, a quota 1050, la deviazione a sx su mulattiera indicata e che vi porta al “Passo Treittore”(m.1084); sentiero a dx che vi porta al “Col Razet”(m.1027)e poi giu’, a dx o a sx, e’ lo stesso, tanto non li conosco, ma mi dicono accettabili, fino a raggiungere a 625m di quota, la sterrata che vi porta alle porte di Sospel: di qui, se ne avete abbastanza, pigliate a dx in asfalto direzione olivetta,e poi come variante 1. (km.50, disl.1700m, 7ore). Senno’ fate la variante 2°:

__Variante_2a: da Sospel pigliate asfalto fino al Col du Brouis (875m.), poi sterrata a dx che sale poco(trascurare una deviazione a sx che porta alla “cime du bosc”) fino a circa 1000m, e che poi, con una divertente discesa, vi porta all’incredibile villaggio di “Piene Haute” , disegnato da un pittore italiano pazzo sulla punta di una cresta rocciosa.
Qui vi fermerete a tessere le lodi al pittore e a chi vi ha portati li’.
Poi deciderete se scendere, dalla piazza del borgo, per il sentiero che vi porta a “Piene Basse” (pedalabilita’ 70%),poi asfalto, Airole, ecc.(km.62, disliv.2200, tempo 8 ore)

__ oppure, variante 2b!!,ritornati fuori dal villaggio per 100m, prendere a sx quello che vi porta ad “Olivetta”, tutto in sella, poi come variante 1. (km.62, disliv.2200, tempo 8 ore)

__variante_3: dal “Passo Treittone” pigliare il sentiero a sx, che ricordo diventa presto sterrata e vi porta a “Castellar(m.310), a monte di Menton, poi asfalto, Menton, Latte, Ventimiglia,Bevera, Calvo.(km.55,disliv.1600m, tempo 6.5 ore)
E anche qui siete arrivati