Chialmo (Monte) traversata valli Grana - Maira da Caraglio per il Colle di Margherita

L'itinerario

difficoltà: BC+ / BC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 575
quota vetta/quota massima (m): 2021
dislivello salita totale (m): 1700
lunghezza (km): 70

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura

contributors: pierriccardo
ultima revisione: 08/10/10

località partenza: Caraglio (Castelmagno , CN )

cartografia: IGC 1:50000 n.7 - Valli Maira, Grana e Stura

note tecniche:
E’un anello che si puo’ fare da cuneo a cuneo(km98, tempo indicativo 8 ore)
oppure da caraglio a caraglio(km70),
oppure,non volendo fare asfalto, traversata con un’auto a Campomolino ed una a Lottulo(km.28, disl.1000m, ore 4).
Mettere in conto una bella mezz'ora a piedi.

descrizione itinerario:
Da Caraglio si risale la Val Grana e raggiungere il tornante prima di Campomolino 1141 m: deviare a dx per asfalto fino a Colletto 1272 m.
Di lì continuare per la sterrata che percorrere gran parte dello splendido anfiteatro, dapprima tra ombrosi boschi, fino all’ abitato (poco) borgo di Valliera 1509 m, disegnato sotto una rocca a strapiombo e poi per ampi prati da cui increduli vedrete sotto di voi un altro antico borgo,questo dipinto sulla sommità di una cresta che cade nel burrone ancor prima che termini l’ultima casa.
Siete così arrivati alle Grange Saria 1695 m, dove finisce la sterrata: seguite le tacche rosse del sentiero a dx, divallate nell’altro anfiteatro roccioso e ripido,scendendo dalla vostra mtb prima di volare di sotto: vi toccherà portarla per 20 minuti e raggiungete l’aereo “colle di Margherita” 1984 m.
Raggiungete a dx, pedalando sulla dolce cresta, il Monte Chialmo 2021 m (meta di gite scialpinistiche da Moschieres)..
Ora tracimate nella valle Maira seguendo una traccia di sentiero che continua sotto la Punta del Mezzogiorno, poi torna indietro fino ad una malga che vedete da sopra: lì il sentiero è più bello e con un ampio traversone ritorna sulla cresta che scende dal Chialmo al Monte la Pigna 1785 m: buttatevi giù in cresta, stando attenti a non perdere il sentiero che prende la cresta di sx, fino al Colle di Steuna 1593 m, croce. Prendete ora il sentiero a sx che con un traversone va a finire dentro ad un bucolico laghetto, non segnato sulle carte.
Incredibilmente, qualche metro più sotto inizia una bella sterrata, anche lei non sulle carte, con la quale raggiungete,ignorando a dx l’asfalto che raggiunge Paglieres, alla borgata Serre 1360 m, continuate sulla sterrata:
Quì, per scendere a Lottulo, avete 2 possibilità ambedue divertenti:
1—prendere il primo bivio sterrato a dx, che vi porta a Soglio Sottano: ivi giunti chiedete informazione (come ho fatto io) se trovate qualcuno: io avrei voluto fare il sentiero “percorso occitano” segnato sulla cartina IGC: mi è stato detto che non c’è: bisognerebbe raggiungere Soglio soprano: mi è stato allora indicato un sentiero (bruttissimo), che in 10 minuti tra le ortiche porta in fondo al vallone (non sulle carte), ma dopo questo vi è una spettacolare sterrata forestale che raggiunge tra misteriosi posti Lottulo 790 m.
2—continuare la sterrata, attraverso Soglio Soprano fino ad Ansoleglio 1277 m: lì deviate a dx su una sterrata che termina in discesa in un bosco nel vallone: si continua su un bel sentiero tenendo la dx, con tratti a volte tecnici si raggiunge Lottulo 790 m.
Ora non resta che raggiungere su asfalto Dronero e di lì per strade secondarie tornare a Caraglio.