Calanques Traversata Marsiglia, Cassis (3 gg.)

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
dislivello salita totale (m): 1700

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: gambalesta
ultima revisione: 14/12/08

località partenza: La Madrague-de-Montredon(Marsiglia) (Marseille , 13 )

punti appoggio: Alcune capanne/bar di pescatori nelle cale di Sormiou e Morgioù

bibliografia: Dans les Calanques(Treboutte-Lucchesi) con carte annesse

note tecniche:
Percorso lungo e impegnativo che richiede almeno tre giorni. Oltre ad una tenda o sacco/bivacco è necessario munirsi di viveri e moltaacqua in quanto gli unici punti di appoggio non sempre sono aperti e non se ne incontra in natura.
Panorami spettacolari tra salti rocciosi e calette stupende con continui cambi di vista . Itinerario quasi sempre vicino al mare ma con salite necessarie anche ripide a passi e colletti. Sconsigliato nei mesi estivi.

descrizione itinerario:
Posteggiare l'auto a la Madrague nella periferia sud di Marsiglia e prendere dal segnavia dei sentieri le indicazioniper il B1 e k2,tra macchia mediterranea arrivareal col du Bres quindi scendere verso Callelongue. Poco prima dell'abitato prendere a sinistra e salire sul sentiero A7 poi a destra verso il magnifico passo della mezza luna A7a(esposto). Da qui in discesa(A5-A6) fino al marePoi sul litorale col sentiero K2. Tralasciare i sentieri A2A3A4 che salgono e rimanere sullA1 che dopo la cala di Podestat inizia a salire per arrivare al passo inferiore della Melette(A1-k2) da qui scendere con medesimo segnavia verso la cala di Sormiou. Diversi posti per il bivacco. Da Sormiou prendere il sentiero E8-k2 che con lieve salita porta alla cresta del promontorio di Morgiou, la si percorre poi in discesa(E9-k2) fino al col du Renard dove si gira a sinistra e sul sentiero E11-k2 si arriva a Morgiou. Da qui si tiene per un tratto la costa con il sentiero E11-k2 e superando un paio di calette. Arrivati alla cala de Sugiton si abbandonano i segnavia classici e si prende la traccia che passa sotto la parete dei tetti fino ad incontrare il sentiero G3 che abbastanza in quota taglia le scogliere di calcare tra strapiombi e cenge per arrivare alla cala di S.Jean de Dieu. Da qui si sale bruscamente toccando il passo dell'occhio di vetro e percorrendo la ripida val vierge (passi di arrampicata) dove al suo termine ci si allaccia al sentiero G4-k2. Da qui finalmente con andamento pianeggiante e lineare si prosegue nell'entroterra , tralasciando un pozzo. Prendere sempre adestra fino ad incontrare il bivio in discesa verso la cala d'En Vou(J3-k2)(Ottimo posto per il bivacco).Sempre sul sentiero G4-k2 salire sul lato opposto della cala e su rocce viscide e marmorizzate portarsi a un colletto, sempre con identico segnavia sfirare la cala di Port Pin e Port Miou da dove su strada si raggiunge la civilizzata Cassis.