Steirà (Monte) dal vallone Steirà

difficoltà: EEA   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1200
quota vetta/quota massima (m): 2469
dislivello salita totale (m): 1269

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: GIORGIOBI
ultima revisione: 14/11/08

località partenza: Tetti Salmet o Tetti Airetta (Entracque , CN )

cartografia: IGC 8 Alpi Marittime e Liguri

note tecniche:
Da Entracque la cima si confonde nell'ampio e complesso versante settentrionale del Monte Aiera.
E' la cima più alta del vallone del Làus (detto anche Steirà) che si origina dall'Altipiano di Esterate sopra Entracque.
Dalla sua cima si dirama un contrafforte che a nord est forma il Monte Costassa.
Fino al lago inferiore di Steirate (quasi sempre in secca) è una facile gita escursionistica su ottimo sentiero mentre nella parte alta il percorso è molto faticoso e richiede capacità di scelta del giusto itinerario.
Da Entracque presso il ponte sul torrente Bousset e la pista di fondo si segue la strada per l'altipiano di Esterate. Superati alcuni tornanti si arriva all'inizio del pianoro dove sorgono i Tetti Airetta (1089 m, chiesetta). Si segue la strada che verso sud (destra) raggiunge i Tetti Salmet (1200 m ca, poco posteggio) dove si lascia la macchina.

descrizione itinerario:
Dai Tetti Salmet si continua lungo la strada che raggiunge i Tetti Jose e quindi termina presso una radura(1280 m, palina gta).
Si continua verso sinistra lungo una campestre che s'inoltra nella faggeta e quindi raggiunge il fondo del vallone. Si continua su bel sentiero che in breve si sposta sulla destra orografica e raggiunge il lago inferiore di Steirate (1740 m, pozza).
A questo punto l'itinerario si fa più impegnativo e su terreno privo di sentieri.
Dalla pozza si svolta a destra (ovest) e si risale un ripido pendio erboso che raggiunge la costiera NO (che scende dalla cima) nei pressi della punta Colletto (2021 m). Si svolta a sinistra e si comincia a salire la lunga cresta senza percorso obbligato ma valutando le condizioni della montagna. L'itinerario in cresta non presenta difficoltà eccessive ma obbliga a parecchi saliscendi mentre le aspertità si possono aggirare sui due lati. Il versante est presenta qualche traccia ma è spesso invaso da ontani infestanti mentre quello ovest è decisamente pulito ma obbliga a perdere diversi metri per aggirare alcune placche rocciose.
Appena sotto la cima si risale un ultimo facile canale erboso che porta sulla cima (ometto).