Graziosa (Punta) Spigolo Sud-Ovest

L'itinerario

difficoltà: 5c / 5c obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 1610
sviluppo arrampicata (m): 75
dislivello avvicinamento (m): 1160

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: tomelini
ultima revisione: 08/06/09

località partenza: Resceto (Massa , MS )

punti appoggio: Bivacco Aronte

bibliografia: CAI TCI - Alpi Apuane

note tecniche:
Breve arrampicata ma molto piacevole. Tutti i chiodi utilizzati dagli apritori sono stati lasciati e l'unico tratto protetto un po' lungo
è la prima parte del diedro del primo tiro, comunque integrabile con un friend medio. Sul secondo tiro alcuni chiodi sono poco visibili soprattutto i primi, dalla sosta salire un metro e trovare il primo chiodo mimetizzato in una piccola fessura sulla destra. Utili cordini per allungare le protezioni e qualche friend/nut. Le soste su spit sono da collegare, portarsi eventualmente un cordino per sostituire
quello che collega la sosta di calata sulla cima se usurato. Dato il notevole dislivello di avvicinamento conviene abbinare a questa altre arrampicate del gruppo (Punta Carina, Coda del Cavallo, Monte Cavallo).

descrizione itinerario:
Dal bivacco Aronte (1642m) si procede in piano verso la Punta Carina. Oltrepassarla sul suo versante orientale senza raggiungerla (stare bassi e seguire gli ometti), pervenendo alla forcella tra la Punta Graziosa e la Punta Sicilia.
Da qui si scende sul versante occidentale il canale erboso che conduce alla base del già evidente e ardito spigolo Sud-Ovest. Dieci metri prima della base dello spigolo è l'attacco della via che risale un piccolo zoccolo di parete e passa un metro a sinistra dell'unico piccolo alberello che sporge dalla compatta parete Sud.

L1 (30m, V+): La via sale verticalmente con arrampicata diretta e sostenuta per circa 15 metri. Piega poi a sinistra e scavalca faticosamente lo spigolo guadagnando un piccolo terrazzino erboso.
Esso è sovrastato da un elegante e netto diedro fessurato chiuso in alto da un tetto. Salire il diedro con interessante arrampicata evitando il tetto sulla sinistra e uscendo sulle placche della parete ovest (12 chiodi, sosta su spit).

L2 (35m, VI-): L'intero tiro si mantiene sempre sul versante ovest molto vicino al filo dello spigolo. Continua verticale ed esposta per più di 20 metri salendo direttamente su placche con stratificazioni ad andamento spiovente che offrono diversi buoni appigli rovesci, ma anche tratti verticali relativamente difficili da interpretare. Poi le placche si abbattono e facilmente si giunge in vetta (9 chiodi, sosta su spit).

Discesa:
Con una doppia di 45 metri verso la forcella tra la Punta Graziosa e la Punta Sicilia. Il primo che scende trova 2 spit da rinviare per in modo da portare la calata nella giusta direzione.