Marchisa (Rocca la) giro da Bellino per il Colle di Vers, della Sagne e Bicocca

difficoltà: BC / OC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1480
quota vetta/quota massima (m): 3072
dislivello salita totale (m): 1600
lunghezza (km): 30

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: rena
ultima revisione: 21/02/10

località partenza: Bellino (Bellino , CN )

note tecniche:
Vedi relazionne di G. Bottalo su http://www.peverada.it/mtb/percorsi/index.html

descrizione itinerario:
Da Chiesa di Bellino, salire su asfalto fino al Rifugio Melezè. Dal piazzale sul fianco del Rifugio risalire la strada fino al bivio sulla sx (800m) per il Vallone di Vers. La salita inizia subito con forte pendenza che si attenua solo in prossimità delle Grange di Traversagn.
A metà del pianoro quando la strada piega a sx per attraversare un ponticello, proseguire per il sentiero nel centro del Vallone (non più ciclabile fino al colle!), che dopo aver risalito una comoda dorsale prosegue poi sempre per sentiero abbastanza agevole in mezzo a detriti rocciosi fino a raggiungere il Colle di Vers.
Raggiunto il colle a coronamento di questa gita, parcheggiata la bici si può raggiungere in circa 45 min la vetta della Marchisa.
Dal colle dopo un primo breve tratto ripido iniziare la discesa in sella alla bicicletta e con alcuni lunghi tornanti, raggiunto il fondo della testata del vallone, prendere un sentiero meno evidente che si diparte e attraversa verso SX collegandosi al sentiero principale che sale al Colle della Sagne (T10). La risalita è meno impegnativa e più evidente di quanto si poteva immaginare. Nella parte alta piega verso dx a raggiungere lo stretto intaglio del colle, dove si ha una imponente vista sul Chersogno.
Proseguire per un breve tratto sul sentiero verso nord sulla sommità di un costone, e quando le tracce si perdono prendere come riferimento quelle sottostanti al costone che portano nella conca. Dopo aver perso un 200 metri di dislivello in gran parte tutto con la bici al fianco, la violabilità migliora e si raggiunge un crocevia di sentieri. Prendere il sentiero di sx (T6) in breve risalita, che con buona ciclablità raggiunge le vicinanze della conca che racchiude il Lago delle Camoscere (casermetta) dominata dalla parete rossastra della Rocca Gialeo, luogo frequentato in particolare dagli Alpinisti sul finire degli anni 70, sull’onda della filosofia del “nuovo mattino” e si può comprendere come la bellezza del luogo possa aver ispirato certe belle vie e momenti di riflessioni.
Dal Lago in avanti ci aspetta una discesa, o meglio “non discesa” da favola fino al Colle della Bicocca, percorrendo un lungo mezzacosta di alcuni km panoramico, scorrevole senza perdite apprezzabili di dislivello e con aperta vista sul Pelvo e più in lontananza su tutto il gruppo del Monviso.
Raggiunto il Colle della Bicocca, purtroppo di domenica trasformato in parcheggio per le auto sempre più numerose dei turisti e degli escursionisti , e trovato il punto di partenza del sentiero Gta, iniziare la discesa nella pineta. Le condizioni di questo gta sono migliorate rispetto a qualche anno fa. Il sentiero è stato liberato dagli arbusti e la ciclabilità nella parte alta e centrale è vicina al 100%, mentre è un pò più discontinua solo nella parte finale per presenza di qualche grossa radice o asperità rocciosa.
Questo sentiero ad un tratto diventa stradina erbosa che velocemente ci riporta, attraversandolo, al centro di Chiesa, la borgata punto di partenza di questo itinerario, caratterizzata dalla presenza sui muri di numerose meridiane e affreschi religiosi.