Attia (Col d') da Cresto, anello

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1250
quota vetta/quota massima (m): 2104
dislivello salita totale (m): 854

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: gypaet
ultima revisione: 11/03/10

località partenza: Cresto (Ala di Stura , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.8 Valli di Lanzo

note tecniche:
La parte del sentiero che va da Pian Serpeis all'Alpe d'Attia è in stato di semiabbandono, con alcune piante rotte, bolli scoloriti e crescita di lampone selvatico sul camminamento, quindi può risultare poco agevole seguirla. La classica salita al Colle parte da Ala (vedi descrizione "Punta d'Attia da Ala di Stura").

descrizione itinerario:
Si parcheggia appena al di sotto del Pian delle Pietre (bivio segnalato sulla destra poco dopo la frazione Cresto, Ala di Stura).
Si imbocca una strada sterrata chiusa dopo pochi metri da una sbarra e la si segue e si passa per il pianoro di Pianfè, quindi si raggiunge Pian Serpeis; da qui, poco a destra delle case si trova nel bosco un sentierino segnalato con bolli rossi, lo si segue fino ad arrivare al di sotto delle antiche baite dell'Alpe Corniele, abbarbicate sotto le rocce in panoramica posizione e si trova il bivio che prosegue a destra verso est, dapprima pianeggiante poi ripido e poi di nuovo a mezza costa (segnalato in bolli rossi e a volte con SB, sentiero balcone).
Giunti fuori dalla lariceta all'Alpe d'Attia (1740 m) si prosegue in direzione N-NE per il Colle omonimo, da qui in poi segnalato molto meglio con bolli bianchi e rossi, indubbiamente più frequentato (l'itinerario classico sale direttamente da Ala attraverso il Pian d'Attia).
Al ritorno, dall'Alpe d'Attia si scende seguendo l'omino in pietra e i bolli bianchi e rossi fino al Pian d'Attia (1382 m), da dove si cerca di prendere uno dei sentierini nel bosco che svoltano a ovest per ritornare senza dover risalire al punto di partenza.