Militi (Parete dei) De Albertis

difficoltà: 6a
esposizione arrampicata: Nord
quota base arrampicata (m): 1700
sviluppo arrampicata (m): 160

copertura rete mobile
tim : 0% di copertura

contributors: pierre77 tia
ultima revisione: 22/06/09

località partenza: Valle stretta (Névache , 05 )

punti appoggio: rifugi in valle stretta

note tecniche:
Difficoltà massima 6a, ma la qualità della roccia e la spittatura non vicina rendono la salita impegnativa.
Attenzione alle doppie attrezzate sulla via(le corde rischiano di far cadere pietre).
Non attaccare assolutamente se c'è già un'altra cordata sulla via. Molti tiri sono concatenabili.

materiale: 10 rinvii e qualche stopper medio-piccolo per integrare

descrizione itinerario:
Reperire l'attacco della via nel primo dei due camini ben visibili al centro parete.

1°: attaccare l'evidente canalino con a sinistra un alberello, dentro il canale sulla destra c'è un vecchio chiodo con una fettuccia rossa, due metri dopo attaccare alla sinistra la parete levigata dall'acqua e un po' infangata (secca), vi sono alcuni spit. superato il primo muretto (5b) piegare leggermente a destra mantenendosi sempre alla sinistra del canalino fino alla sosta abbastanza alta poco prima di un gradone.
2°-3°: concatenato il secondo con il terzo tiro, circa 35 metri di corda. Primo spit (con una scritta: NO) sulla destra del camino sopra un terrazzino, NON andate a destra, seguire il canale a sinistra su scalini erbosi fino ad imbattersi in un altro spit e chiodi, salire a sinistra per poi traversare a destra (4c massimo, il traverso) fate attenzione alle prese che tirate perchè c'è roba grossa che si muove. subito dopo un terrazzino con un vecchio chiodo alla base, ci sarà la sosta, un po' esposta alle cadute di sassolini del primo.
4°-5°: incominciano i divertimenti. Concatenato il quarto con il quinto tiro. arrivati alla sosta del quarto tiro (che abbiamo saltato) proseguire a destra, in direzione opposta ai vecchi chiodi che portano in cima al pilastrino con passaggi non banali. Incominciano ad esserci delle belle placche da superare con l'aiuto della fessura. Sosta particolarmente fotogenica con i piedi su un sasso incastrato nella fessura.
5°-6°: il tiro più bello. Concatenato il quinto con il sesto tiro, la sosta che abbiamo saltato è esattamente prima di scavalcare lo spigolo di destra e non ha la catena, non è proprio comodo sostare lì in due con anche gli zaini... Vi sono molti spit in ottimi punti e ci sono ancora i vecchi chiodi, la roccia è stupenda, con un'ottimo attrito e non si spacca per niente..
Si arriva alla settima sosta su un comodo terrazzino sotto l'enorme cengione alberato.

Discesa:
La corda singola da 70 permette di fare le calate esattamente sulle stesse soste effettuate da noi in salita, fate attenzione che, dopo la prima calata, le corde non si incastrino nella fessura esattamente sotto di voi.