Chiaris


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
si parte sostanzialmente dalla macchina con gli sci. neve gelatissima soprattutto nella prima parte della salita. nella seconda neve nuova che ricopriva appena la neve ghiacciata. Abbiamo indovinato a non partire tanto presto (9 dal Melezè). Vento gelido da inverno lungo il percorso e soprattutto in cima. discesa di soddisfazione su neve schiettamente dura che non ha mollato se non nella parte finale dove era perfetta.
bella gita e ottima compagnia di Pietro, Mecu e Selly!

discesa sotto il colletto

cima con croce ghiacciata
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
moltitudini sul Birrone la cui cresta è un po' scarsa di neve. Abbiamo quindi saggiamente optato per la costa di Pra Marin, dal colle di Melle a sx (dx idrografica dalla val Varaita) meno affollata e con pendii ancora intonsi. Discesa di quelle memorabili in farina veloce ed elastica fino alla fascia boscata. Poi neve più umida e naturalmente ben lavorata. Strada ben battuta come una pista da sci.
Al momento direi la miglior discesa della stagione! Pista profondamente tracciata per il passaggio di decine di persone, che per fortuna scendono tutti sulle stesse tracce lasciando i pendii immacolati x noi, che ce li godiamo x ben due volte! Allegra compagnia con Pietro, Carlo, Mecu, Paolino e la pelosina Selly!

colle di Melle

Birrone versante Varaita
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
quota neve m :: 900
attrezzatura :: scialpinistica
saliti tenendo l'impluvio del torrente fin dove poi la gola diventa piú ampia. La strada soprattutto, i prati circostanti e il bosco ricoperti di uno strato continuo e resistente di ghiaccio vivo che ci ha costretti ad usare i coltelli. Abbiamo poi proseguito tenendo sempre il versante orografico destro più sicuro e infine saliti lungo il primo pendio utile x arrivare alla cima, senza passare nè dal pastore nè dal rifugio. Scesi sostanzialmente sull'itinerario di salita con sorpresa e soddisfazione. i pendii sotto la cima, i più ripidi su vecchia farina ancora morbida perchè la temperatura aveva mollato la piccola crosticina. Poi i prati prima del bosco su neve più consistente ma ancora morbida. I pendii ripidi a fianco del rio di salita e del suo fitto bosco belli compatti e duri. Infine il fitto bosco bello ghiacciatello. Strada ancora ghiacciata lucida da scendere a spazzaneve e prati insidiosissimi.
Nel complesso bella gita e la neve in alto non delude mai! Il bosco è per amatori pazienti e precisi. Ambiente molto bello e il vento non ci ha dato fastidio. Lo abbiamo sentito solo un po' sulla cima. Nessuno in giro a parte noi quattro, Pietro, Daniele cip, Carlo e la piccola pelosa Selly!

La stradina ghiacciata anche in discesa

I pendii alti con bella neve!
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: tutto ok
quota neve m :: 900
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti su traccia già esistente che si è tenuta tra cime Liste e Rocca Bianca, seguito poi il profilo di cresta "munta e cala". Neve farinosa e veloce per 3/4 della gita. Solo gli ultimi 100 m, nel bosco più fitto, neve a tratti compatta per caduta dagli alberi. Pendii intonsi.
Scendere come volare. Sulla cima sole caldo e clima amabile molto più che nel freddo bosco di salita. Non si poteva non essere felici! Bravi tutti, Pietro, Mecu, Dazzo e Carlo. E bravissima la piccola Selly con le sue quattro zampette ghiacciate!

superfici intonse
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 500
attrezzatura :: scialpinistica
Neve "cotta" nella parte bassa del laricetro. Parte mediana bella e tranquilla. Solo prestare attenzione ai ceppi dei larici tagliati, appena affioranti. Prima della quota di Pra Tea, dove è più ripido, la neve leggera poggia direttamente su pietre e massi. Occhio quindi ai buchi che si aprono sotto gli sci in corrispondenza dei blocchi e alle pietre appena coperte. Impossibile salire sulla cima per mancanza di neve portata via dal vento. Sulla dorsale pietre affioranti e crosta sciabile.
Oggi vento fortissimo a partire da quota 1950 m slm e poi via via rafforzando fino ad essere quasi impenetrabile a 2300 m sullo spartiacque. Alla partenza nessuno saliva da Tolosano. Seguita traccia forse di ieri poi interrotta nel bosco. Quindi abbiamo continuato rapidi fino ad incrociare un gruppo veloce che ha lavorato anche per noi nel tratto finale.
Scesi subito per il disagio creato dal vento fortissimo, cauti nella porzione alta per pietre nascoste e apertura dei buchi. Poi praticamente tutto intonso e bello nel bosco, un po' meno interessante nell'ultima parte dove la neve è umida e meno scorrevole.
Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: osservato fratture nel manto
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Strada appena percorribile fino a Serre questa mattina presto. Poi scendendo più larga ma con fondo ghiacciato
quota neve m :: 500
attrezzatura :: scialpinistica
Battuta fino a quota 1770 m slm circa. Neve alla coscia, più pesante salendo causa sole.
Discesa nel bosco molto faticosa seguito traccia di salita.
Verso la fine preso nel bosco ma la mancanza di fondo rende elevato il rischio di restare incastrati nei rami.
Neve gessosa e intrappolante. Pericolosa x le gambe.
Ambiente meraviglioso come sempre quando ha appena nevicato e sei nel bosco.
Ottimo allenamento per le gambe... faticoso perché la neve è tanta. Discesa decisamente più stancante della salita soprattutto nell'ultima parte dove rimanevi inchiodato sotto la neve.
Ottima compagnia però!
Da continuare per chi ha tempo... mancano 400 m!!!
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Si sale in auto fino all'imbocco del vallone di Soustra. Pgoi divieto posto dal comune. Alcune auto sono ugualmente sali
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Portati gli sci sulla strada per circa 20 min. Potendo salire con l'auto si partirebbe sci a piedi.
Abbiamo fatto il giro al contrario rispetto a quanto descritto in questa scheda. Salita su neve primaverile ghiacciata fino ai piedi della parte più ripida della salita alla sella. Poi lo strato di neve recente rende più scivolosi i traversi. Sotto la sella neve molto smossa dagli sciatori. Dalla sella discesa magnifica sul versante N. Neve veloce per il velo di farinetta recente e facilissima. Risalita al colletto e poi alla Rocca Rossa abbondantemente tracciata. Discesa sotto la rocca molto lavorata con neve più pesante. Data l'ora tarda il tratto finale sotto il colle era quasi una pappa ma ancora sciabile serenamente.
Grazie alla compagnia di Pietro N., Isabelle B. e Jolie. Sono stata molto contenta di reincontrare Pierpaolo e Chicca, cagnetta esemplare e tenace!

la bellissima discesa dalla Sella
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Da Grange si portano gli sci per circa 20 min fino all'altezza della presa sul rio Puriac. Volendo già un po' prima si possono usare, tenendo la dx idrogafica ma poi occorre toglierli x guadare. Gorgia della barricata piena di neve, si può percorrerla agevolmente xchè tutta coperta. Nel pendio di fronte alla Tre Vescovi qualche barra di pietre occhieggia. Si arriva fino al colletto con gli sci poi a piedi con o senza ramponi, oggi.
Bella discesa con neve molto buona nella porzione più alta anche se a tratti la neve nuova presenta una leggera crosticina. Ottima dove non ha nevicato. Bellissima sul pendio della barricata fino al fondo. Forse le stelle potrebbero essere 4, io ho patito un po' la stanchezza da gita di ieri.
Bellissima gita con la gran comodità della gola coperta da neve! Come sempre paesaggio molto artico e incantevole. Nessuno in cima quando siamo arrivati e anche nel Puriac viste solo 2 persone. Vento gelido dal colle e l'assenza di sole ha aumentato il disagio termico. Grazie a Pietro N. che ha proposto la gita!
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: sisale fono all'altezza del Ciarboné poi divieto x ordinanza sindacale
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Portato gli sci x quindici minuti. Salita comoda su neve dura ma affrontabile anche senza coltelli e con buone lamine. Si arriva fino al Colle tra Savi e Salò poi manca la neve e tocca ascendere a piedi, la traccia di sentiero è evidente e quasi senza neve. Discesa effettuata passato il monte Salè su ripido e divertentissimo pendio. Ottima anche la restante parte della discesa... peccato per la brevità.
Giornata di sole e luce meravigliosi. Aria fredda. La neve ha mollato al punto giusto e non è stata necessaria la partenza all'alba, dato anche il modesto dislivello. Ottima la compagnia di Pietro, Luciano, Claudio, Alberto, Paolo e Paolino e Pelù!!! Il piacere della montagna senza quasi altri escursionisti.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti con sci ai piedi dal parcheggio degli impanti. Lo spostamento verso la vera salita comincia a mostrare punti a neve mancante. La salita verso la Rocca è ancora coperta. Il canale di salita alla Bastera è tutto coperto. In discesa neve dura con sopra un dito di farina trasformata nel canale sotto la cima. Molto bella. Poi neve primaverile divertente fino alla strada di salita. Con poca cautela si possono evitare pietre.
giornata bellissima. Temperatura gradevolissima che permette di godere della rigelata notturna che ha reso la neve molto bella e divertente. Allegra compagnia con Osvaldo, Carla, Pietro e Marco!!!! Grazie!

Pendio di salita sotto la cima