Chatelet (Becca) Couloir del Sarto

tipo itinerario: canale
difficoltà: / 5.1 / E2   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1700
quota vetta/quota massima (m): 3208
dislivello totale (m): 1600

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: powder boy
ultima revisione: 26/02/20

località partenza: Bivio Chez Chenoux (Bionaz , AO )

accesso:
D'inverno la strada è chiusa al bivio per Chez Chenoux e agriturismo Alpe Rebelle. Parcheggiare a fine strada e pellare in piano e piccoli sali-scendi sino a Chamin

descrizione itinerario:
Splendido canale/pendio sinuoso e largo di circa 1000 m di dislivello. Da Chamin, dopo aver superato il tratto pianeggiante di strada (mezzora circa) si sale su comoda poderale a tornanti direzione Grand Chamin e le Crottes, quindi verso il vallone della Sassa. Si tratta in sostanza del vallone di discesa del classico giro ad anello della Tour de la Tza.
Giunti nei pressi di Les Crottes imboccare sulla destra una canale (il più a dx dei due più evidenti). La foto sarà più esplicativa delle parole, in quanto non è semplice orientarsi su questa montagna, ricca di canalini e diramazioni. L'ingresso di questo canale sembra cieco ma porta a salire verso dx ad una bella sella nevosa. Da qui si sale sinuosamente verso il largo canalone che porta sino alla cresta sommitale.
Dalla cresta, piuttosto esposta, si raggiunge la cima, da cui vi sono diverse possibilità:

- tornare indietro dalla cresta e partire con gli sci dal colle che sovrasta il canalone principale (difficoltà stimata 4.3)
- dalla vetta calzare direttamente gli sci e obliquare sul pendio che da' sulla valle principale della Valpelline sino ad una piccolissima sella (la si vede mentre si sale in cresta per la cima); questa sella, circa 30 m sotto alla vetta, permette di imboccare uno stretto canale più ripido, che poi si ri-immette nel canalone principale (difficoltà stimata 5.1)
- dalla vetta calzare direttamente, scendere di un centinaio di metri, deviare a dx nettamente, risalire per un paio di metri di dislivello e imboccare un largo colletto. Da qui scendere altri 100 m poi di nuovo a dx su altro colletto. Individuazione difficile, orientarsi con foto, ma permette di sciare un ulteriore canale con esposizione più ombreggiata.

altre annotazioni:
Flavio Migliavacca, Alessandro Stucovitz