Ravetta (Cima) e Bivacco Argentino Vanin dalla Val Campelle

sentiero tipo,n°,segnavia: strada, sentiero nr 333-332-L33
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1333
quota vetta/quota massima (m): 2266
dislivello salita totale (m): 920

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: lancillotto
ultima revisione: 21/06/19

località partenza: Ponte Rudole (Scurelle , TN )

punti appoggio: Bivacco Argentino - Rifugio Caldenave

cartografia: Carta Tabacco nr 058

accesso:
Dalla S.S. Valsugana si seguono le indicazioni per Strigno e Spera. Da qui per val Campelle, la strada è unica. Superare il ristorante Crucolo e dopo pochi km, si lascia l'auto a lato strada alla località Ponte delle Rudole mt. 1333

descrizione itinerario:
Raggiungiamo da Spera in Valsugana la Val Campelle. Dal parcheggio presso il Ponte delle Rudole a quota 1336 metri proseguiamo sulla strada forestale che sale a Malga Primalunetta (1.792 m) passando dalle malghe Cenòn di sopra e Malga Val de Prà.
Molto grazioso il nucleo di Primaluna con la bella chiesetta di San Bortolo.
Si prosegue per Malga Primaluna di sopra (chiusa, fontana). Da qui seguiamo l'indicazione "Cristo de Ciopa" (cartello in legno, sentiero evidente ma non segnato). Salita ripida nel bosco, con qualche schianto evitabile, fino a un laghetto. Saliamo sulla destra contornando un pendio di rododendri prima e sfasciumi più in alto fino a un cippo. Proseguiamo per poco costeggiando verso nord fino a incontrare la stradicciola che da Forcella del Dogo sale al bivacco Argentino che raggiungiamo in breve. Circa 2,45 dalla partenza. Da questo punto si prosegue sulla ampia dorsale del Piano del Tauro fino in vetta alla Cima Ravetta, 2.266 m.
Attraversiamo poi alti sulla val Rava e i suoi laghi fino alla depressione di Forcella Ravetta mt 2222. Discesa ripida per il primo tratto, poi superati vari acquitrini arriviamo alla grande piana dove su di un risalto sorge il rif. Caldenave mt 1799, apertura estiva. Discesa per bel sentiero fino all'inizio del bosco dove seguiamo a sx il sent. L33 che con vari saliscendi aggira il versante fino a incrociare la strada fatta in salita. Un ultimo tratto di noioso asfalto ci porta a Ponte Rudole.