Gran Guglia da Bessè

sentiero tipo,n°,segnavia: bianco rossi; 129
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1040
quota vetta/quota massima (m): 1725
dislivello salita totale (m): 700

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: gieffe
ultima revisione: 09/11/17

località partenza: Bessé (Villar Pellice , TO )

punti appoggio: Rifugio degli Invincibili

cartografia: Fraternali 1:25.000 n. 7 Val Pellice

bibliografia: F. Chiaretta, Passeggiate sulle montagne torinesi; Blu Edizioni 2016

accesso:
Si percorre la strada per la Val Pellice, si attraversa Villar Pellice ed in vista di Bobbio, prima del ponte, si svolta a destra per la borgata Subiasco che si attraversa. La strada è parecchio stretta, quasi tutta asfaltata, e si inoltra con vari tornanti per il bosco. Si seguono le indicazioni per borgata Meynet e Bessè; nei pressi di quest’ultima (deviazione su tornante a destra) è preferibile parcheggiare in uno spiazzo poco sotto o in altri due poco sopra. Nei pressi dei park parte, a sinistra, anche il sentiero "andino" (freccia e bacheca) che si inoltra nel Vallone degli Invincibili, passando da Barma d’Aut e per l’Alpe di Subiasco e che permette, volendo, di compiere un anello.

note tecniche:
L’itinerario si sviluppa inoltrandosi nel Vallone di Subiasco (o Vallone degli Invincibili) percorrendone la parte più alta, con un sentiero che transita per il grazioso Rifugio degli Invincibili e poi giungere alla Gran Guglia, mantenendosi più alto rispetto al classico diretto alla Barma d’Aut ed all’Alpe di Subiasco. La panoramica sommità della Gran Guglia si affaccia come una prua sul vallone dominandolo e da questa, tornando brevemente sui propri passi, è possibile proseguire per la lontana Alpe di Subiasco e ritornare da Barma d’Aut, chiudendo così uno splendido anello nei pressi del park di partenza (vedi itinerario 60482).

descrizione itinerario:
Dal park si continua sulla strada; subito dopo gli slarghi, nei presi di un tornante a destra, inizia il dritto e redditizio sentiero (segnavia e frecce) che, con diversi tagli sulla strada, porta al Rifugio degli Invincibili (m. 1356, circa 1 ora). Dal rifugio si prosegue nuovamente sulla strada per qualche centinaio di metri fino al tornante a destra: qui parte una ripida rampa (segnavia ed indicazioni Gran Guglia) che porta ai piani soprastanti. Il sentiero poi, con pendenza moderata, prosegue sempre a mezzacosta tra i pascoli con vedute sempre più ampie sul vallone, dove si può distinguere, un centinaio di metri più in basso, il sentiero “andino” che porta a Barma d’Aut. Si oltrepassa la caratteristica Barma di Meifre al riparo sotto un roccione e, attraversati alcuni valloncelli, si giunge ad una sella (m. 1673) dove da un “piattone” panoramico si apre la vista sulla vicina Gran Guglia e sulla testata del Vallone di Subiasco.
Il sentiero continua a mezza costa, supera una pietraia ed un tratto a gradini per arrivare ad una dorsale erbosa: qui si lascia il sentiero che prosegue per l’Alpe di Subiasco e, voltando a sinistra, si scende di qualche metro lungo il costone fino alla sella da cui in poco si arriva sulla panoramica sommità della Gran Guglia (m. 1725, circa 1h15’/30’). Ritorno per l’itinerario di salita o proseguendo per l’Alpe di Subiasco chiudendo l’anello che transita per Barma d’Aut.

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