Mars (Monte) Cresta dei Carisey SSO dal Lago del Mucrone

difficoltà: AD-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1870
quota vetta (m): 2600
dislivello complessivo (m): 850

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura
vodafone : 53% di copertura
tim : 33% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 60% di copertura

contributors: elenapollo abo
ultima revisione: 16/07/18

località partenza: Lago Mucrone (Biella , BI )

punti appoggio: Rist. Savoia al Lago del Mucrone - Rif. Coda

cartografia: Carte del biellese - ed. Filatura di Tollegno

bibliografia: Arrampicare nel biellese - M.Fardo - ed. Eventi e Progetti

accesso:
Dal Lago del Mucrone (raggiungibile per sentiero o funivia) si sale alla Bocchetta del Lago, seguendo le indicazioni per il Rif. Coda. Passati due tratti don catene, si giunge all'attacco della via Innominata (a dx, dopo il tratto con catene), si prosegue quindi fino alla diramazione per il colle Sella.

note tecniche:
Il dislivello si divide in 250 mt fino al Dado, 350 fino al Monte Mars.
La cresta ora è interamente attrezzata con numerosi spit e soste in alcuni punti.
Il primo camino di 5 m ha una sosta e una fissa con nodi ogni mezzo metro, per calarsi a braccia.
La parte finale della salita alla vetta e la discesa per la normale verso il colle Sella (versante Gressoney) sono attrezzate con corde fisse.
Il materiale utile si limita quindi a pochi rinvii e qualche anello di cordino.
Se si vuole salire la fessura di 5° sul Dado, sprotetta, tornano utili i friends (Camelot 0,75-1-2).

descrizione itinerario:
La via segue fedelmente la cresta raggiungendo un primo gendarme (passo di III) dal quale si scende dentro un camino, per 5 mt (III) sul versante opposto.
Dall'intaglio si prosegue sulla successiva placca (III) e per sali e scendi sul filo cresta (molto esposto) si arriva ad un gendarme nominato Punta degli Amici. Lo si sale con un passaggio in dulfer su fessura (III) con uscita a destra. Scavalcatolo si scende brevemente per risalire fino ad un gendarme tozzo che si supera sul filo di spigolo (III).
Attraversare una breve placca e scendere il curioso passo dell'inginocchiatoio, dove è necessario appendersi con le mani e lasciarsi scivolare con i piedi nel vuoto fino a toccare un provvidenziale terrazzino (III, molto esposto).
Proseguire la cresta che diviene facile ed erbosa. Leggermente a sx, con 2 tiri di corda (III-II), si supera un salto che conduce ad un terrazzo posto alla base del grosso cubo di pietra conosciuto come "dado": lo si sale sfruttando un diedro sulla sinistra dello spigolo di dx (III+) spostandosi in alto leggermente sulla destra verso lo spigolo stesso (IV-, spit); si raggiunge la sosta con un ultimo ribaltamento atletico.
Giunti sulla sommità del risalto la parte interessante della cresta è finita.
Per scendere senza raggiungere la cima del Mars:
A) dal Dado si scende su ripido canale erboso a dx e su tracce di sentiero fino alla piazzola dell'elicottero, segnata con evidente H. Si raggiunge il sentiero normale.
B) dal Dado seguire la cresta per 20 mt, scendere in un canale a Sx (bolli gialli) per 20 mt (2) oppure fare una doppia su spuntone. Costeggiare la base della cresta fin sotto il colle Sella e riprendere la via di salita.
Per proseguire verso la punta si seguono tracce di sentiero con passaggi di II/III- grado fino ad arrivare al sentiero n°3. Il sentiero conduce rapidamente all' anticima (2499 m) e quindi con notevoli saliscendi e qualche corda fissa, all'ancora lontana vetta. Considerare almeno 1h dalla fine dell' arrampicata (cima del Torrione del Dado).
Panorama eccezionale.

Discesa dalla normale biellese della cresta E (attrezzata con cordoni nei tratti rocciosi) fin quasi all'attacco della ferrata Ciao Miki, da lì si raggiunge con una breve risalita il colle del Monte Rosso (2200 m), da dove si scende direttamente al lago del Mucrone ed alla vicina stazione della funivia.