Vlou (Becca di) Cresta Sud

Vlou (Becca di) Cresta Sud
La gita
abo
05/10/2019

Avvicinamento con un po’ di sviluppo ma in un vallone davvero pittoresco e interessante. Il sentiero fino a Munes è sempre molto evidente, anche la traccia che parte dalla baita in fondo al prato a dx (sotto ad un roccone) una volta imboccata è difficile perderla (bolli ed ometti). Dall’Alpe di Vlou superiore il ripido pendio di erba ciula e roccette conduce sulla dorsale sud (si supera qualche dentino sulla sx) e di lì all’attacco della cresta (paletto).
Cresta molto molto bella su roccia da favola, pochissima roba che muove e comunque evidente. Le difficoltà sono piuttosto continue sul III+/IV. Pensavamo di trovare molto più lichene, in realtà ce n’è solo ogni tanto e che non disturba la scalata. Il tratto facile permette di rifiatare un attimo e a noi ha anche permesso di prendere fiato dal vento tempestoso che ci ha seguito durante tutta la salita (freddo e sbilanciante, ogni tanto anche carico di qualche fiocco di neve).
L’ultimo sperone è una copia delle pareti del Coudrey: placche di roccia rossastra a reglette con ottimo grip. In questo tratto si alternano tratti orizzontali esposti a belle paretine verticali (le due più difficili, III/+, attrezzate con 1ch. ciascuna e 1 inspiegabile fix).
Abbiamo percorso tutta la cresta in conserva, proteggendoci nei tratti più difficili con friend (sufficienti dal #0.3 al #1BD) e cordoni attorno a spuntoni. Sufficiente una corda da 30m.
Dalla cima (un vero balcone panoramico su tutto l’arco alpino) siamo scesi dalla cresta ovest (delicato ma non difficile, 1 doppia da 13m) e poi abbiamo optato per la traversata alla Becca Torché: primo tratto su blocconi cercando di non perdere quota fino all’attacco della cresta est, facile e carina con un solo tratto ripido in un camino di III (sosta in cima). Dalla Torché siamo scesi così comodamente su sentiero (ogni tanto da ricercare in alto) evitando di passare dal col Dendeuil.
Giusto per dare un’idea, per una cordata mediamente allenata che viaggia tranquilla in conserva su queste difficoltà, noi senza correre ma procedendo allegramente abbiamo impiegato 2h per l’avvicinamento, 2h per la cresta Sud e 1h per la traversata (discesa e risalita alla Torché).

Gita molto consigliata per ambiente, cresta e panorama.. con un po’ di vento in meno dev’essere anche meglio!
In compagnia di Pietro, ottimo secondo di cordata oggi in versione fashion stylist.

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