- Osservazioni
- Nessuno
- Quota neve m
- 1900
Mattinata affollata visto che doveva esserci la gara (il Tour du Grand Paradis), che poi invece è stata sensibilmente accorciata. La salita al Vittorio Emanuele è stata decisamente “ravanata”, la traccia all’inizio era ben evidente anche se abbastanza spelacchiata, soprattutto nelle inversioni. Il vento fortissimo ha poi iniziato a ricoprire la traccia, che è diventata sempre meno visibile. Dal rifugio al colletto il paesaggio è spettacolare. La discesa nel vallone che sale al Grand Etret è praticamente tutta in metri di neve farinosa, fantastica! Si spinge un pochino quando si arriva alla pista da fondo, ma il giro merita veramente.
Lo ski alp da soli non è il massimo, ma non è stata una scelta…fortunatamente ho conosciuto “Arnaldo l’osteopata” che saluto e ringrazio x la simpatica compagnia e x gli incoraggiamenti 🙂