Avvicinamento: sentiero pulito e segnalato.
Alla base non c’è nessuna indicazione, con un pennarello da cantiere ho scritto il nome e poi fatto un ometto.
Materiale in posto: datato ma apparentemente in buona stato, meriterebbe una sostituzione.
Sul facile qualche spit solo per la direzione, sul resto tutto al posto giusto.
Nei tratti di trasferimento ho rifatto gli ometti in asse con il primo spit non sempre visibili in quanto arrugginiti e spesso si confondono con la roccia.
L’ultima sosta l’ho segnalata con una frecciona blu, dall’uscita è invisibile e bisogna stare sul filo di cresta ancora per qualche metro..
Discesa: paradossalmente direi che è la parte più pericolosa, oggi tra aria e sole era tutto asciutto e siamo scesi senza grossi problemi ma con umidità o nuvole basse uno scivolone potrebbe essere pericoloso.
Potrebbero essere utili e più sicure attrezzare una serie di doppie dal lato della falesia.
Bella, finalmente una cresta facile ma non noiosa.
Ambiente stimolante.
Merita un giro