- Accesso stradale
- St. Ours, sterrata a monte della borgata (ghiaccio e poco spazio di manovra)
- Osservazioni
- Osservato fratture nel manto
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa compatta
- Quota neve m
- 1900
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Scelta su St. Ours determinata dal fronte da est che addensava le nubi basse sul versante italiano e non solo. Saliti in auto x la sterrata sino alla curva del ponticello sopra la borgata (ancora diversi tratti ghiacciati) di qui sci ai piedi x la stradina del vallone e poi a dx. verso il Fort Mallemort e la Tete de Viraysse. Rinunciato alla discesa sul versante SE per nebbia siamo ridiscesi al Mallemort x la traccia di salita (alcune pietre affioranti in alto, poi bella farina), ripellato al Roir Alp dove i compari hanno replicato discesa e salita (qui farina ventata), quindi dalla cima discesa iniziale x la dorsale sud x poi prendere il pendio-canale SW ma dopo un breve tratto abbiamo rinunciato avendo osservato linee di frattura nel manto, per cui risalito il pendio sci a spalle e ramponi e, tornati alla cima, discesa nel vallone iniziale di salita su nevi di vario tipo, bella primaverile nei soli prati finali.
Con Mattia, Gianluca, Giorgio e Loris in una giornata soleggiata salvo il cappello insistente sulla Batterie de Viraysse, freddo x il vento teso che ha creato riporti sottocresta ad ovest nonostante l’innevamento apparentemente modesto.