- Accesso stradale
- Nulla da segnalare
Partiti in due da Pejo e saliti con la tenda in zaino fino a doss dei cembri (rifugio chiuso). Durante la notte pioggia e al mattino sveglia alle ore 6.30 e partenza per il rifugio Mantova e la vetta del Vioz. Sentiero non complesso ma con diversi nevai pendenti da attraversare con attenzione.
Parti di sentiero attrezzato con catene ma tutto molto fattibile. Passaggio delicato del brik: era quasi coperto interamente da neve, compresa il cavo che era indispensabile per proseguire.
Abbiamo quindi liberato il cavo progredendo lentamente (grazie Paolo) e siamo riusciti ad andare oltre.
Fatto tutto il tragitto sotto nevischio che scendeva. Arrivati al locale invernale del Mantova ci siamo riposati e poi siamo saliti in vetta, ramponati.
Discesa poi nel sole, lunghissima! Grande soddisfazione e vista stupenda, seconda solo al cevedale
Grazie al mio compagno di avventura e non solo Paolo. Siamo stati i primi della stagione a salire in vetta, 15 gg prima ancora si andava con sci