Vioz (Monte) da Peio Fonti

Vioz (Monte) da Peio Fonti
La gita
andrea81
4 21.07.2019

Ho utilizzato il primo troncone della cabinovia, partendo quindi dal Rifugio Scoiattolo a circa 2050 m, ma volendo si arriva fino al Rifugio Doss dei Gembri a 2300 m.
Sentiero di salita a monte del rifugio ben evidente e agevole, finchè si collina nel vasto versante nord est dominato da pietrame, ma anche qui il sentiero nonostante da lontano possa sembrare accidentato è piuttosto scorrevole finchè si arriva ad un intaglio roccioso, dove ha inizio la lunghissima cresta rocciosa che porterà al rifugio. Cresta è una parola grossa perchè in realtà si cammina sempre bene su sentiero a volte terroso a volte roccioso; sono presenti alcune brevi zone attrezzate con cavo metallico e qualche gradino ma servono più che altro in caso di neve o ghiaccio. Anche le cenge del tratto direttamente sotto il rifugio sono ampie e comodo. Una volta al rifugio Mantova il più è fatto, la croce è poco sopra e si raggiunge rapidamente su traccia e qualche gradone roccioso. Dalla croce alla vera cima si arriva in un attimo, tratto nevoso e poi si aggirano le roccette a destra per arrivare facilmente. Da qui io ho ancora proseguito alla vicina Punta Linke, scendendo brevemente sul glacio nevaio sommitale, si attraversa in piano e non servono i ramponi. Sotto la vetta è presente un “museo” (piccola capanna della prima guerra mondiale) dedicato ai resti della guerra che qui sono numerosi.

Purtroppo meteo non all’altezza delle aspettative, salita tra nuvole e schiarite, idem in cima finchè si è chiuso ed è iniziato a piovere quando ormai ero in discesa. Naturalmente successivamente si è aperto con belle schiarite…Io dal rifugio Scoiattolo ho impiegato 3 ore, il sentiero rende molto. Parecchia gente sul percorso.

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