- Accesso stradale
- Parcheggio ad Adret
- Osservazioni
- Visto cadere valanghe a pera
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa pesante
- Quota neve m
- 1700
Se non ci si spaventa per 700 mt di bucolico portage (ma in discesa sono solo 600!) è una gran bella gita in buone condizioni.
In salita gli sci si calzano intorno ai 1800 mt e non si tolgono più fino all’impennata finale ca 100 mt sotto la visibilissima croce di vetta. Le condizioni del manto nevoso presentavano un fondo ben assestato su cui poggiavano le ultime 2 nevicate. Quella del 1° maggio ca 20/25 cm non si muoveva , mentre i 15/20 cm caduti il 4/5 tendevano a partire appena sollecitati. Poca roba , però, e lenta, quindi pendii sciabili con discreta sicurezza. Con la neve prevista per il 6/5 la sicurezza andrà ben valutata.
Buona qualità della neve: divertentissima polvere maggiolina fino al limite del bosco, scegliendo i crinali più in ombra. Poi da 1900 a 1700 un po’ più pesante, ma ancora ben sciabile. Da 1700 all’auto una gradevole passeggiata nel bosco, tra le tenere foglioline nuove. Giornata con meteo spaziale.
Pensavamo di trovare difficoltà maggiori, invece ne è uscita una gradevolissima gita plaisir.
Le 4 stelle sono riferite alla parte innevata. Non tengono conto del discreto portage.
Gita studiata, coccolata e preparata da Fabri durante gli ultimi 3 anni. A lui il merito, che però mi prendo io, recensendola qui…
Un grazie di cuore al Farlocco (che poi farlocco non è) per averci fornito tutte le dritte che ci servivano, pur non potendo venire.
Oggi una agguerrita ed inedita compagine composta da Zio Enri, che ormai oltre che bello ed elegante è pure tosto; Fabri, il capogita, come sempre forte e saggio; Alex, tosto e schivo ma che oggi era addirittura solare, e quel ragazzaccio di Zanette95, probabilmente nato con la tavola ai piedi e completamente invasato.