- Accesso stradale
- ok
Per la prima volta in queste zone a scoprire questo sentiero di storia in cui la giovanissima Liliana Segre ha tentato di fuggire in Svizzera dalla persecuzione nazi-fascista. Il sentiero parte da Viggiù ed è sempre ben segnalato. Primo tratto un po’ ripido fino alle ex cave “La Brusada” molto accoglienti. Ultimo tratto del sentiero con saliscendi molto bello con tantissimi disegni di fiori e animali sulle lastre di pietra. Arrivo alla porta ricostruita del confine commovente.
Escursione molto interessante di ca 8 Km tra andata e ritorno con circa 500 m. di dislivello compresi i saliscendi.
In compagnia di mia moglie, Giovanni e Bruna. Una decina di escursionisti sul percorso. Gionata bella e abbastanza calda.