Via dei Piloni e Madonna della Betulla

Via dei Piloni e Madonna della Betulla

Dettagli
Dislivello (m)
350
Quota partenza (m)
892
Quota vetta/quota (m)
1168
Esposizione
Sud
Grado
T

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Si risale la Val Varaita fino al ponte detto di Valcurta che attraversa il torrente Varaita dopo l'abitato di Brossasco. Prima del ponte si svolta a destra su una piccola strada asfaltata che conduce alle borgate Perotti, Billiardi, Chiesa Sant'Eusebio e Madonna della Betulla.
Attenzione : c'è il divieto di salire in auto (anche se in relatà passano tutti...) a quota m. 850 cinque minuti prima di Sant'Eusebio.
Note
Percorso quasi tutto su strade sterrate, immerso nella natura, ma con molti segni di un recente passato che ha visto questo territorio abitato, coltivato e percorso da uomini. E' un territorio segnato da una forte religiosità, ne sono l'esempio i numerosi piloni votivi lungo il percorso e i tre Santuari che si toccano. Adatto a tutti anche ai bambini. Tempo totale impiegato con soste comprese circa 4 ore.
Descrizione

Lasciata l’auto alla borgata Sant’Eusebio, dopo aver visitato la bella parrocchiale, ci incamminiamo su strada asfaltata che sale con pendenza regolare fino alla borgata Perotti Superiore dove diventa sterrata. Continuiamo la nostra camminata tra boschi di castagno, case ristrutturate, piloni votivi. Sulla destra un cartello ci indica “San Michele 30 m.” Vale la pena fare questa breve deviazione: il panorama che si ammira dal piccolo oratorio è veramente molto bello. Ritornati sulla sterrata, proseguiamo e passimo le Meire Pantoisa fino a raggiungere ad una radura panoramica dove, circondata da betulle, si trova il santuario della Madonna della Betulla (quota 1168 m.). Di fronte all’ingresso principale del Santuario, continuiamo sulla sterrata per un breve tratto, poi prendiamo un piccolo sentiero a sinistra (non segnalato) che in piano ci riconduce nuovamente sulla sterrata poco prima di raggiungere al Colle di San Bernardo dove sorge la cappella San Bernardo delle Sottole. In pratica è lo spartiacque tra la Valle Varaita e il Vallone di Gilba. Proseguiamo ancora alcune decine di metri verso destra fino a giungere ad un punto altamente panoramico, con rocce a strapiombo sul vallone di Gilba. Rietro sulla strada di salita.

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franco1457
14.06.2020
3 mesi fa

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