Crediamo che la Vergia meriti assolutamente. Usiamo il dubitativo perché conosciamo la Vergia di fama ma eravamo avvolti dalla nebbia fitta…. Molta neve fin sotto il Colletto delle Fontane, all’inizio dura ma poi sfondosa (conviene evitarla il più possibile, passando sugli affioramenti di sfasciumi). Dalla spalla in poi si procede bene nei tratti secchi, fortunatamente presenti sul versante sud della dorsale: dove c’è neve è invece un tormento… Al momento (7 giorni fa), il tratto finale sotto la vetta è in condizioni invernali, con tratti ove si supera il metro di neve sfondosa e marcia: si annaspa con la piccozza e i bastoni, mentre i ramponi non li abbiamo neppure calzati. In queste condizioni, anche il semplice canalino finale è risultato rischioso. Siamo arrivati in vetta ma sconsigliamo di tornarci se la situazione è ancora tale (anche se, ora, dovrebbero ancora esserci un poco le nostre tracce).
Salita di Luca con Ady, ancora più tosta del solito per tenuta fisica e mentale.