Via impegnativa, sia per il tipo di roccia che per la chiodatura, la quale, pur rendendo (relativamente) sicura l’arrampicata non regala nulla. Diversi passi obbligatori non facili. Il terzultimo tiro è quello che da il grado alla via, sia massimo che obbligatorio. Duro! Nonostante gli sforzi di Andrea, che con grande classe è riuscito a liberare il primo dei due spit in A0 originari, rimane ancora un p.a.
La descrizione di Matteo è perfetta.
Le tre stelle sono un tentativo di sintetizzare le caratteristiche di quella che noi abbiamo giudicato una gran via. La roccia, problematica in più punti, ne è elemento sostanziale. La chiodatura, volutamente selettiva, fa il resto.
Complimenti a Matteo per l’intuizione e il livello.
Un grazie ad Andrea per la giornata e gran complimenti anche a lui per come ha risolto il tiro chiave (che io ho munto senza alcun rimpianto!).
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