Verconey (Becca di) Monster

Verconey (Becca di) Monster

Dettagli
Altitudine (m)
2400
Sviluppo arrampicata (m)
350
Esposizione
Ovest
Grado massimo
8a
Difficoltà obbligatoria
7a

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
da Arvier, risalire la Valgrisenche fino a poche centinaia di metri prima del capoluogo.
Dalla partenza degli impianti di risalita, in località Chez-Carral, seguire la strada verso Nord
toccando gli abitati di Planté e La Frassy da dove ha inizio una strada sterrata (attenzione: traffico
regolamentato) che in poco più di 3 km conduce all’Alpeggio Verconey di sopra (1980 m). È
altresì possibile arrivare a piedi fin qui utilizzando il sentiero (circa 300 metri di dislivello).
Dall’Alpeggio Verconey di sopra, si tralascia il marcato sentiero che conduce a Borègne per
seguire una traccia inizialmente poco battuta che si dirige a Nord Est in direzione della parete. La
traccia muore tra pascoli e bosco rado; puntare quindi al greto dell’evidente Torrente Ramoua, che
si attraversa per continuare sempre in diagonale ascendente verso sinistra in direzione del
Contrafforte Ovest della Becca di Verconey. Proseguire per pascoli e grandi blocchi rocciosi verso
sinistra, puntando ad una placca nera compatta. L’attacco della via si raggiunge percorrendo da
sinistra a destra un’evidente cengia detritica. 45 minuti dall’Alpeggio Verconey di sopra.
Note
Materiale:
la via è interamente attrezzata con fix inox Raumer da 10 mm, soste con anello di
calata. Portare casco, 11 rinvii e due mezze corde.

Esposizione:
ovest ad una quota di circa 2600 metri, sole nel pomeriggio.

Nota:
il Contrafforte Ovest della Becca di Verconey si presenta come una grande muraglia
esposta a Ovest. La roccia che lo costituisce è molto particolare, simile a quella che si trova nella
falesia dell’Eremo di Saint-Julien (Fénis). Tratti con roccia molto compatta si alternano a zone più
fratturate: Monster si insinua all’interno della parete alla ricerca della roccia migliore. Nonostante
gli sforzi per rendere la via più sicura possibile, restano alcuni tratti con roccia di dubbia qualità. Il
consiglio è quindi quello di affrontare questa via con spirito prettamente alpinistico; indispensabile
quindi una buona lettura della conformazione rocciosa per poter apprezzare appieno la scalata.
Un ringraziamento particolare va a Gildo Vuillen - local d.o.c. - che ha supportato gli apritori.
Descrizione

L1: 6c, 30 m, 8 spit;
L2: 6b, 30 m, 10 spit;
L3: 6b+, 30 m, 8 spit;
L3 bis: trasferimento orizzontale su cengia verso destra, 30 m, corda fissa;
L4: 7a, 30 m, 8 spit;
L5: 6c, 30 m, 9 spit;
L6: 6a, 30 m, 3 spit;
L7: 6a+, 35 m, 7 spit;
L8: 6b+, 40 m, 7 spit
L9: 7a+, 25 m, 6 spit;
L10: 8a con 1 p.a., 35 m, 9 spit;
L11: 6c+, 35 m, 9 spit;
L12: 5b, 25 m, 2 spit.

Discesa:
la discesa in doppia lungo la via risulta piuttosto complicata (ma non impossibile). Dalla
cima è sicuramente consigliabile scendere a piedi abbassandosi sul fianco Nord Ovest del
Contrafforte fino a raggiungere il pianoro di La Peichau (2127 m), quindi a sinistra lungo un
comodo sentiero fino all’Alpeggio Verconey di sopra. 1 ora dalla cima all’alpeggio.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Bibliografia:
www.matteogiglio.it - sezione *topo*
matteo
21/06/2014
6 anni fa
8 anni fa
13 anni fa
Risorse nelle vicinanze Mappa
Stazione Meteo 1859m 3.5Km

Valgrisenche – Menthieu

Panoramica 3260m 6Km

Becca Bianca

Stazione Meteo 1238m 6Km

Arvier – Chamençon

Panoramica 3486m 6.3Km

Testa del Rutor

Stazione Meteo 2325m 6.9Km

Rhêmes-Saint-Georges – Feleumaz

Webcam 1795m 9.1Km

Rhemes Notre Dame

Webcam
Link copiato