- Accesso stradale
- parcheggiare proprio al colle, sulla destra salendo, dall'altro lato rispetto il Rifugio della pace
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa ventata
- Quota neve m
- 2000
Ottomilaottocentonovantasette piedi. Partenza frescolina: meno 7° (19,4 Fahrenheit), con alcune nuvole piantate proprio sopra il Colle, fortunatamente in rapido dissolvimento per lasciare spazio ad una giornata limpida.
Percorso attualmente più adatto ai ciaspolatori che agli ski-alp (oggi comunque prevalenti): la neve, molto polverosa, ha uno spessore che va dai 20 cm (alla partenza) fino ad oltre 50 cm, ma non ha fondo, e il vento in diversi tratti l’ha sollevata scoprendo erba e pietre.
Partendo dal Colle (ampio parcheggio) si segue per un buon tratto il tracciato di una sterrata, piegando poi a destra e puntando ad un evidente e caratteristico dosso arrotondato (2350 m), che si supera per entrare nel vallone; la nostra meta è adesso evidente e verso i 2450 m il percorso, sin qui dolce e poco inclinato, si impenna divenendo anche più tecnico per risalire la dorsale (attenzione e ramponi in caso di ghiaccio). Le ultime decine di metri sono in cresta, dove ci ha raggiunto un vento diversamente caldo….: fortunatamente sulla cima Eolo se ne è andato, lasciandoci soltanto il sole e il panorama grandioso.
Gita dal dislivello contenuto (2339 piedi) ma di soddisfazione incontenibile.
Con la immancabile compagnia di Gian Mario