Partiti alle 7:00 da Pian del Re.
Per arrivare al Giocoletti e poi all’attacco della via si calpesta neve ma con questo caldo è già morbida e si passa facilmente senza ramponi o ramponcini.
Per l’attacco della via seguire la parete rocciosa fino a “svoltare” dietro la cresta. Presente una targhetta sbiancata dal sole ma si può ancora leggere Perotti inciso facendo attenzione.
Via bella e ben spittata, circa 4-5 spit nei punti dove servono per tiro e soste con anelli da collegare.
Gli spit sono anche estremante utili da seguire in quanto il percorso spesso non va dove, a mio parere, sembrerebbe più logico. Solo verso metà ho perso il percorso e proseguito per una ventina di metri fuori via proteggendo a cordini prima di ritrovare il percorso.
Primi due tiri leggeremente più impegnativi della parte centrale ma i punti più duri si trovano nel terzultimo e penultimo tiro, a mio parere singoli movimenti di 3+ ma azzerabile tirando un rinvio se necessario.
Ovviamente tocca sempre fare attenzione a quello che si prende ma la via è piuttosto pulita e non c’è molta roba che si muove.
Noi avevamo una mezza da 60m usata doppiata, 8 rinvii normali e 4 cordini. Friends e dadi non necessari ma c’è ampia possibilità d’integrare per chi lo desidera. 3-4 cordini e fettucce sono utili vista l’abbondanza di spuntoni.
Affrontata in parte in conserva lunga protetta ed in parte a tiri, soprattutto quando l’attrito delle corde diventata ingestibile, probabilmente per inesperienza nostra.
Circa 1:30 da pian del re all’attacco e 3:30 per arrivare in cima.
Discesa dal porco, il sentiero e le catene sono liberi da neve e si scende agevolmente.
Con Andrea, primo giro su roccia di quest’anno che forse abbiamo messo via gli sci per davvero.