- Accesso stradale
- Strada molto stretta con tornati altrettanto stretti e ripidi ma dal fondo discreto. Abbiamo lasciato l'auto nei pressi di un tornante a sinistra nei pressi di un bivio (spazio per max due auto) per timore di trovare ghiaccio. In effetti dopo il tornante successivo la strada è attualmente coperta da un lastrone lungo un centinaio di metri.
Parcheggiato circa 100 metri di dislivello più in basso della Sea di Torre (dislivello totale 977 metri in 10.5 kM) abbiamo poi seguito la strada poderale, un po’ noiosa ma comoda, fino all’Alpe Vandalino e da qui in vetta. Al ritorno, invece, dall’Alpeggio abbiamo seguito il sentiero, veramente molto bello soprattutto nella prima parte, indicato da un cartello e ben segnato dalle canoniche tacche bianche e rosse che, percorrendo il versante Sud-Est, ci ha riportati sulla poderale poco a monte della Sea di Torre. Pochissima neve ma in alcuni tratti presenza di ghiaccio che però, a parte in qualche tratto un po’ più ripido da percorrere con un minimo di accortezza, non crea assolutamente problemi. Nell’insieme escursione facile e molto panoramica. Giornata veramente molto bella, non particolarmente fredda anche se in vetta non è mancato il solito fastidioso venticello. Incontrati tre escursionisti, con un particolare saluto ad Ivan che ha fatto la discesa in nostra compagnia. Con Fausto, Michele e Antonio.
Buon Natale!