Valrossa (Punta di) da Riale per il Rifugio Maria Luisa

Valrossa (Punta di) da Riale per il Rifugio Maria Luisa
La gita
ste_6962
5 28/06/2018
Accesso stradale
nessun problema, strade in ottime condizioni e ampie possibilità di parcheggio

Era da quasi 2 anni che questa montagna era in “lista d’attesa”….e dopo ben 6 rinvii per meteo negativo e/o condizioni della montagna mai favorevoli per essere salita nel periodo invernale o primaverile…alla fine ho deciso di fare un salto da queste parti e salire questa cima in veste estiva! Partito da Riale alle 8.30 con una giornata spaziale (cielo limpido senza nemmeno una nuvola!!) e non faceva nemmeno troppo caldo. Sono salito lungo il sentiero che taglia i vari tornanti della stradina sterrata per il Rifugio Maria Luisa ed il Passo San Giacomo, accorciando non poco il tempo di salita verso il rifugio, che ho raggiunto in meno di 2 ore. Una breve pausa al rifugio e poi ho ripreso il cammino, il bivio per entrare nella Valrossa è nelle immediate vicinanze. Anche nella Valrossa il sentiero è sempre ben tracciato e ottimamente segnalato, con segnavia bianco-rossi e cartelli indicatori nei pressi delle diramazioni. Il percorso si snoda tra ampie radure erbose alternate a rampette detritiche, tutto sgombro da neve fino a quota 2500 m nella grande conca pianeggiante nota come Piana di Valrossa. Proseguito su una ripida rampa detritica alternata a lingue di neve dura, da 2600 m in su la copertura nevosa diventa pressochè continua. Da circa 2700 m. ho deciso di utilizzare picca e ramponi su neve molto dura e compatta, salendo decisamente bene e nel pendio terminale sotto il Passo di Valrossa sono salito direttamente per il bel pendio-canale, fino ad afferrare il traverso diagonale sotto il filo di cresta, sempre su neve ottima, un breve ma ripido canalino mi ha portato sull’ampia dorsale Ovest, dove il terreno era pulito e asciutto. Tolti i ramponi ho proseguito su un ripido pendio detritico ed alcune facili roccette fino ad arrivare all’ampia cima. Indubbiamente una gran bella gita, la parte alta dell’itinerario seguito (tutta innevata) è stato il tratto più piacevole e divertente. Sono arrivato in vetta in circa 4.20 ore da Riale, con passo normale ed alcune soste. Dopo un’ampia sosta in vetta mi sono avviato in discesa, e fortunatamente la neve ha tenuto bene (sceso con i ramponi ai piedi) e nel giro di poco più di 3 ore sono rientrato a Riale. Panorama dalla cima molto esteso e spettacolare, che è già un valido motivo per salire questa cima! Oggi solamente io su questa montagna, nessuno nemmeno sui vicini Corno Brunni e Corno Gries. Incrociati solamente alcuni escursionisti al rifugio e viste 4 persone scendere dalla via normale al Basodino…poca gente in giro oggi, ma essendo a metà settimana molti erano a lavorare…per il sottoscritto è stata una giornata di ferie spesa decisamente bene! Nelle condizioni attuali la gita fatta era da ritenere F come valutazione globale, l’unico punto che richiede attenzione, se trovato con molta neve e/o in condizioni non ottimali è il traverso diagonale sotto la cresta che porta alla dorsale sommitale. Itinerario sicuramente consigliabile!

Gita fatta in giornata, avevo un giorno di ferie da utilizzare e ho scelto di salire questa montagna, che da troppo tempo sfuggiva alle mie mire…e sono rimasto pienamente soddisfatto della scelta fatta! Ancora una volta la Val Formazza ha risposto pienamente alle mie attese! Pensateci quando salirete in zona e/o vi troverete nei dintorni del Rifugio Maria Luisa, che può essere utilizzato come ottimo punto d’appoggio per spezzare la gita in due giorni.

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