Vallonetto (Cascata del)

Vallonetto (Cascata del)
La gita
enzo51
4 13/04/1985

E’ la dirimpettaia cascata della grand’Hoche che abbiamo salito in realta,’ prendendo gli impianti a Beulard, smorzando cosi un tamtino l’altrimenti davvero lungo approccio alla base delle difficolta’.
Dal sommo di uno sperone traversiamo a mezza costa sci ai piedi, e gia’ l’ambiente inizia a farsi piu’ severo. In basso nel fondovalle e’ gia’ primavera, quassu’ si respira un aria dai connotati ancora tipicamente invernali.
Superato tutti i 200mt del salto attrezzando le soste, in parte con chiodi da ghiaccio in altri con chiodi da roccia, dove si offriva la possibilita’ di usare questi ultimi a garantire maggior sicurezza. Nessun chiodo usato per la progressione.
Trovati impegnativi i primi due muretti e l’ultimo.
Il resto della cascata non degna di considerazione, in quanto modeste le sue difficolta’, va tenuta in conto solo in virtu’ del fatto, poiche’ si trova ubicata in ambiente aspro e severo.
Discesa non difficile, ma resa delicata per via della notevole esposizione dei punti attraversati, su neve molto profonda e turbinii di vento a sollevare polvere e nevischio, fino al punto da arrivare a prendere belle bollite alle mani pur avendo guantoni adatti a tal scopo, ma non saprei quanto adatti in realta’.
In sci il resto della discesa a ritornare all’auto.

Link copiato