- Accesso stradale
- Con gomme termiche nessun problema fino a Balziglia. Strada ufficialmente chiusa a Cit Passet.
- Condizioni ghiaccio
- In formazione
- Tipo ghiaccio
- Crostoso
- Quota neve m
- 1700
Sentiero con qualche chiazza di neve gelata ma ramponcini non necessari. Noi siamo saliti fino a 1700m lungo il sentiero e poi abbiamo deviato a sx per risalire il canalone che viene giù dalle cascate: parte bassa con qualche tratto di ghiaccio ma salibile senza problemi su neve con un accenno di fondo, dai 1900m invece farina quasi senza fondo e ravanage fino al bivio col canale della Lëgno, dove abbiamo lasciato gli zaini e calzato i ramponi. Ultimi 100m di canale con qualche tratto di ghiaccio e neve dura. Il lato sx della cascata, quello a frange verticali, purtroppo pisciava acqua copiosamente e quindi abbiamo optato per salire sul lato dx, con una gran quantità di crosta da pulire ma per lo meno senza doverci portare lo shampoo. Sosta su ghiaccio tutto a sx dopo il salto, sui 45m dall’attacco (in questo modo il salto non va oltre il grado 3). L2 preso leggermente sulla dx, prima parte più crostosa, poi bel muretto (tratti a 85°, sul 3+) e diagonale a sx di tepping fino a trovare la sosta su cordone dei rosty (grazie), 60m spaccati. Visto che il canale per uscire a piedi era completamente secco, abbiamo optato per la discesa in doppia: 1 calata da 60 dal cordone e poi 1 da 45 da abalakov (occhio con gente sotto che con la prima doppia si rischia di far partire pietre). Tornati all’attacco abbiamo poi traversato fino al Mini-Pelvo per concludere la mattinata (solo L1 formato ma in condizioni stratosferiche).
Finalmente con Marco ci portiamo a casa la terza classica del vallone, dopo Ortiarè e Massello centrale. Personalmente non l’ho trovata bella come quest’ultime 2 ma conto di tornarci per cambiare idea!
Condizioni in zona: MILF e Pis inesistenti, Massello Centrale in formazione ma ancora molto magra e bucata, Ortiarè con L3 bucato.