- Accesso stradale
- Strada brinata fino a Villanova, da lì fino al divieto praticamente pulita.
- Condizioni ghiaccio
- Abbondante
- Tipo ghiaccio
- Plastico
- Quota neve m
- 1800
- Traccia GPX
- Discesa dalla rampa nevosa
Avvicinamento con qualche chiazza di neve fino a Crosenna (pochissimo ghiaccio, ramponcini non necessari). Saliti dal canalone, prima parte su neve senza fondo poi valanga e neve piallata dal vento comoda. L1 magretto e un po’ crostoso ma ghiaccio sufficiente per salire, sosta a circa 55m sulla dx su 2 golfari. L2 con breve trasferimento iniziale e poi bel ghiaccio, sosta a dx su viti a 55m. L3 questa volta preso a dx, con un primissimo tratto un po’ crostosetto e poi dove drizza bel ghiaccio plastico (stando a dx c’è qualche metro a 85°). Tirone da 60 fino a fine corde e poi sosta su ghiaccio perché (pur avendola già anche usata) la sosta a golfari stavolta non è saltata fuori. Breve trasferimento di 60m e poi ultimo tiro di 60 per fare placca di ghiaccio nel canale, breve il tratto in ghiaccio ma ottima qualità, plastico e divertente (il famoso “un colpo un morto”). 1 calata da 60 su abalakov e poi abbiamo optato per scendere a piedi dalla cengia: il traversino iniziale è esposto ma praticamente pulito, la rampa-canale successiva è innevata ma si scende bene (ora che è tracciata anche faccia a valle), in questo modo in 10min si è agli zaini.
In un contesto di alta pressione, con temperature sopra la media, fango sulla strada, info di cascate in via di fusione in posti impensabili, sembrava incredibile trovare 200m di ghiaccio in buone (ottime?) condizioni, senza coda e a un’ora dalla macchina, sembrava impossibile… ma ce l’abbiamo fatta! Grazie Val Lumiere!