- Accesso stradale
- Posteggiato fine strada sotto rif. Averole
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve (m)
- 2300
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
- Traccia GPX
Meteo ottimo. Temperatura 9°C all’auto. Solito traverso a piedi fino alla gorgia 25/30 minuti che comincia ad avere interruzioni nella parte bassa; in salita tra neve e tracce di sentiero salgo fino a 2300 m dove calzo gli sci che tengo fino in vetta. Neve ottima sia in salita che in discesa. Il rigelo è stato buono già dai 2600 m. Arrivato al Col d’Arberon scendo su neve ancora dura ma con buon grip fino alla piana a 2780 m ca. Ripello e procedo nel vallone verso sud-est su neve che non aveva ancora mollato fino a poco oltre i 3000 dove il sole la stava cuocendo a puntino. Senza difficoltà risalgo verso sud fino al colle Barale tra le Lose nere (spelacchiate) e la Valletta che raggiungo per cresta alle 09:45. Riparto in discesa dopo 10′ per trovare neve buona e così sarà; Prima discesa sul Glacier du Baounet, successivo ripello per il colle e discesa fino a 2150 m di quota. Tutte curve su firn spettacolare fino a 2600 m ca dove invece era più bagnata, ma perfetta da sciare. Ho dato 4 stelle perchè in pratica sono arrivato a quota 2150 sci ai piedi con un solo gava e buta di 10 m e con 3 brevi traversi su “erba” per raccordare le lingue di neve dai 2300 m ai 2200 dove ho ripreso la gorgia appunto fino a 2150 m. Una sciata in pratica di quasi 1800 m di discesa tutte curve su neve primaverile perfetta. Indimenticabile.
Credo che fra 2 o 3 giorni il portage anche in discesa sarà inevitabile dai 2300/2350 fino alla gorgia che invece sembra ancora bella piena.
Incontrato Massimo e Giancarlo oltre a una coppia di ragazzi francesi che saluto