Valasco (Gran Cascata del) – Colata sinistra

Valasco (Gran Cascata del) – Colata sinistra

Dettagli
Altitudine (m)
1800
Dislivello avvicinamento (m)
450
Sviluppo arrampicata (m)
250
Esposizione
Nord-Est
Impegno
III
Difficoltà ghiaccio
3

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio del Valasco

Avvicinamento
Dalle terme, sentiero per il rifugio del Valasco, continuare oltre in direzione rif. Questa, abbandonando il sentiero per raggiungere la base della colata, evidente. 1:30/2:00h
In annate normali con neve, la strada potrebbe essere chiusa a Tetti Gaina.
Note
La zona è soggetta a valanghe, in particolare sono presenti scivoli rocciosi che proiettano direttamente sulla colata. Anche la discesa può risultare complessa a seconda delle condizioni.
La cascata è posta al centro dell'anfiteatro in fondo al Piano del Valasco, sulla guida di Ghibaudo non descritta in quanto ritenuta "poco interessante"... Ma nelle condizioni trovate da noi (poco ghiaccio, zero neve), è stata molto interessante anche se con difficoltà contenute.
N.B.: tenere presenti le condizioni particolari e un po anomale di quest'anno 2015/6, che potrebbero aver dato alla colata caratteristiche difficilmente riscontrabili in altre annate.
Descrizione

Può essere salita con varie linee, dx e sx, ma con anche varianti al centro nei punti dove si allarga, con difficoltà sul 3/3+.
Noi siamo stati tendenzialmente a dx dove il ghiaccio ci sembrava più abbondante e l’abbiamo interpretata come segue:
L1 (30m): partenza tutto a dx, verso il centro interessante diedrino formato da uno sperone roccioso.
L2 (50m): due bei saltini verticali.
L3 (50m): facile risalto, poi spiana.
L4 (30m): trasferimento su neve o ghiaccio facile.
L5 (50m o 60m): bellissimo muro con varie possibilità, candela, diedro, gradoni, … poi proseguire ancora 10m su ghiaccio (dx) oppure su erba (sx) se si vuole sostare su comodo albero.
L6 (50m): muro facile, poi spiana. Uscita dalla cascata portandosi a dx (direzione salita), o proseguire su ghiaccio con l’ultimo facile tiro.
L7 (50m, o anche più…): facile e poco interessante, se proprio si ha ancora voglia… dovrebbe arrivare direttamente al sentiero soprastante.

DISCESA, varie possibilità:
1) raggiungere il soprastante sentiero, o uscendo a dx da L6 e poi salendo al meglio tra rocce/neve/arbusti, oppure direttamente fino al fondo di L7.
Il sentiero può essere seguito in entrambe le direzioni:
– sx orografica: più diretto ma più delicato per la possibile/certa presenza di ghiaccio, e anche in presenza di neve può essere disagevole/pericoloso.
– dx orografica: in funzione dell’innevamento, si può seguire tutto il sentiero che scende al Valasco, o tagliare prima (verificare bene dal basso) per pendii nevosi.
2) In uscita da L5, seguire cengia erbosa verso dx (direzione salita), che DOVREBBE condurre al sentiero che scende al Valasco. Da verificare, in ogni caso solo in assenza di neve.
3) In doppia, ma quasi tutte su abalakov, poche possibilità di ancoraggi naturali.

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Bibliografia:
Cascate, dii Gianfranco Ghibaudo
kobayashi
09.01.2016
5 anni fa

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