- Osservazioni
- Visto cadere valanghe a pera
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa compatta
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa
- Quota neve m
- 1100
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Sci ai piedi dal park Pianas lungo la strada per Pisi, anche se su poca neve ma si va e si torna in sci. Guado a piedi sui roccioni poi neve continua fino in cima. Fino alla ex stazione sciistica bella farina sulla strada e nelle radure a sx del rudere per expo nord pieno. Sempre su strada si arriva al torrente Meinardo con la presa H2o. Da qui per risalirne il vallone consiglio la sponda sx idrografica, meno malagevole della dx percorsa da me per breve tratto per poi attraversare il torrente in uno dei punti buoni per andare a prendere la bella traccia che vedevo al di là. Oltre, il vallone si apre su un vasto piano alla base delle 2 dorsalone che portano in cima, con nel mezzo il ripido canalone. La traccia va a risalire la dorsale di dx faccia a monte, ben fatta e sicura fino in cima. Il rialzo termico ha umidificato il consistente manto su tutto l’alto vallone ed ero un po’ preoccupato per la discesa che da subito avevo deciso di fare sulla dorsale di salita. E meno male perché alle prime curve in alto si staccavano lenzuolini di 10 cm che scivolavano lentamente verso il canalone tra le 2 dorsali. Era pure bello vederli mentre mi allontanavo per la curva successiva. Alla fine della discesa sul pianoro alla base del canalone con mia grande sorpresa, constato che questo ha scaricato una notevole slavina che si è arrestata esattamente a 50cm dalla traccia di salita dove questa attraversa l’imbocco del canalone per iniziare la salita sulla dorsale. Ultimi 100mt usato i coltelli per salire tendenzialmente a dx dove placche semi dure non mi hanno creato zoccolo come verso sx. Gita molto bella di ambiente anche se a ridosso della pianura e vicinissima all’inflazionata Aquila. No fighetti o finti scialp.