Ubac (Testa dell’) da Pontebernardo

Ubac (Testa dell’) da Pontebernardo
La gita
marmottone
5 01/06/2010
Accesso stradale
Strada del vallone di Pontebernardo fino a quota 1600 m
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita)
Primaverile/trasformata
Quota neve m
1800

La neve continua incomincia in fondo alla piana del rif. Talarico, quindi si cammina circa trenta minuti da dove la strada è bloccata da residui di valanga dopo un ponticello a circa 1600 m.
Saliti lungo il vallone fino al Colle della Lausa. Poi abbiamo proseguito sci ai piedi sul versante francese tenendosi abbastanza alti in traverso, lasciando gli sci a circa duecento metri di distanza dal colletto sotto la vetta; abbiamo proseguito poi a piedi, prima su un tratto senza neve, poi su neve fino in vetta.
Bellissima giornata e panorama strepitoso.
Ritornati al colle della Lausa (senza togliere le pelli), il vallone di Pontebernardo ci ha regalato una bellissima discesa prima sul ripido pendio del colle su neve appena ammorbidita, poi fino ai prati del vallone su ottima neve primaverile e fondi di valanga ammorbiditi dal tepore dell’aria. Conviene scendere l’ultimo pendio sulla destra orografica della valle.
Tenere conto che si perde un po’ di tempo dal colle della Lausa alla vetta, in rapporto al dislivello che si percorre, ma la vetta merita.

Oggi siamo scesi dopo l’una ma abbiamo trovato ottima neve grazie al rigelo notturno: anzi, direi che, probabilmente, se fossimo scesi prima, la neve, soprattutto sotto il Colle della Lausa, sarebbe rimasta ancora troppo dura per essere divertente.
Oggi solamente il nostro gruppetto di dodici sull’Ubac.
Seconda giornata di “ponte del 2 giugno sugli sci” alla faccia di chi va al mare.

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