Valsavarenche – Trip in the Night (Cascata)

Valsavarenche – Trip in the Night (Cascata)
La gita
marcello-ricotti
5 18/01/2026
Accesso stradale
Gomme da neve essenziali
Condizioni ghiaccio
In disfacimento
Tipo ghiaccio
Plastico
Quota neve m
1400

8.45 auto, 9.30 attak; 13.00 cima; 14.30 auto (scesi in 3 doppie, soste su spit); sul muro abbiamo fatto la variante di destra, quella indicata come 20a su Effimeri Barbagli (e comperatela sta’ guida, non fate i barboni, è una Bibbia!) , anzi abbiamo fatto anche la candelina sotto il 20a dritto per dritto. Il primo tiro per superare il primo risalto si fa, e ti bagni per bene, di acqua ne scorre tanta. Seguendo la variante 20a il murone si fa in 3 tiri: il primo su petaloni, a destra con un po’ di zig-zag, il secondo con una bella sveglia subito su una medusa che viene fuori 60 cm e il terzo, il più impegnativo, su una bella colonna con un po’ di doccia. L’ultimo tiro della cascata dovrebbe essere banale ed invece aveva dei pezzi su una crosta di ghiaccio con il torrente sotto, piuttosto scary. Chiodi in generale ok ma la cascata è al limite, se non rinfresca deciso (ma sembra che lo faccia) ci penserei prima di andare vista anche la neve che c’e’ nel canale sopra la cascata. Oggi -1 al park sia all’arrivo che al ritorno, e sempre nelle nuvole o nella nebbia o sotto una bella nevicata. Ci saranno 40cm di fresca a Diegoz. Solo noi. Una bella giornata stile “vecchi tempi” senza traccia, senza peste nel ghiaccio e a spazzare la neve sui tratti appoggiati a cercare il ghiaccio.

Oggi con Marco Gratta Ghisio. Ma ci ero già passato l’11.02.2001 con il grande Massimo Giuliberti che mi lanciava allora, io con le picche con il manico dritto, su questi mostri. Ma il braccino nel 2001 era un po’ piu’ tonico. Ehi, non che adesso sia una vescica di lardo, eh! Però l’attrezzatura del 2026 aiuta…

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